Melarangelo ci ripensa e corre nel Pd. Ecco tutti i nomi di “Bella Teramo” di Cavallari

12 Maggio 2018

Ci sarà anche Alberto Melarangelo nella lista del Pd per il Comune. Il consigliere uscente ed ex segretario comunale del partito, dopo aver a lungo prospettato l’intenzione di farsi da parte, è...

Ci sarà anche Alberto Melarangelo nella lista del Pd per il Comune. Il consigliere uscente ed ex segretario comunale del partito, dopo aver a lungo prospettato l’intenzione di farsi da parte, è tornato sui suoi passi. Ci ha ripensato, come avvenuto anche per l’altro uscente recuperato in extremis dai Dem Maurizio Verna, sull’onda «di innumerevoli sollecitazioni arrivate anche da esponenti molto autorevoli del partito». Melarangelo, tra l’altro impegnato per lavoro fuori città da circa un anno, non nasconde le difficoltà nell’affrontare la campagna elettorale. «Non ho potuto però ignorare le richieste», osserva, «e a questo punto un passo indietro non sarebbe stato giustificato né comprensibile». Anche perché Melarangelo è stato tra i rappresentanti dell’opposizione che a dicembre hanno contribuito alla caduta dell’amministrazione cittadina. «È stato un risultato politico importante», osserva, «ma il percorso sarebbe rimasto monco, bisogna completarlo tornando a vincere». Imboccano una strada diversa dal Pd, invece, i dirigenti Maurizio Sciamanna e Lucia Verticelli che sono nella lista del candidato sindaco Giovanni Cavallari. Questi gli altri nomi di “Bella Teramo”: Luigina Caterini, Mirko Cordischi,Berardo De Carolis, Cristina De Dominicis, Christina
Di Antonio, Martina Di Franco, Fabio Di Marco, Debora Di Pasquale, Marcello Di Pietro, Sandra Di Pietro, Alessandra Ferri, Massimiliano Filipponi, Mario Lanciaprima, Giovanna Lancione, Fausto Leone, Angelo
Limoncelli, Mauro Marchese, Vincenzo Merlini, Armando Palantrani, Cristian Pediconi, Marco Pediconi, Luisa Pio, Roberto Romualdi, Umberto Santamaria, Nicola Scandurra, Maurizio Sciamanna, Catia Serafini, Giancarlo Tancredi, Fausta Tropeano, Miriam Tullii, Lucia Verticelli e Armando Villanova. (g.d.m.)