Meningite, contagiato bimbo di sei anni

11 Luglio 2017

Sant’Egidio, il piccolo è stato portato al pronto soccorso di Sant’Omero e trasferito d’urgenza al Salesi di Ancona

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Dal “Val Vibrata” di Sant’Omero al Salesi di Ancona per una meningite batterica. Sono serie ma non eccessivamente preoccupanti, secondo le prime informazioni, le condizioni di salute di un bimbo di 6 anni e mezzo che ieri mattina ha raggiunto il pronto soccorso dell’ospedale vibratiano dopo che da giorni manifestava febbre alta e vomito. Non rispondendo, evidentemente, alle terapie antipiretiche, il minore che vive a Sant’Egidio è stata trasportato al presidio sanitario.
I medici del pronto soccorso hanno subito avviato il protocollo necessario per l’accertamento della meningite prelevando liquor dalla spina dorsale del bimbo e inviandolo al laboratorio analisi dell’ospedale santomerese. Nel frattempo, è stata chiesta la consulenza pediatrica e dal reparto è arrivato lo specialista che ha confermato il sospetto di trovarsi di fronte ad un caso di meningite. Le analisi chimico-fisiche di laboratorio (in primis l’emocromo e la misurazione dei leucociti Ves e Pcr) hanno evidenziato valori riconducibili alla malattia ipotizzata, per cui si è proceduto all’analisi microbiologica. E’ stato a quel punto che il bimbo santegidiese è stato trasferito al Salesi di Ancona dove si trova ricoverato e sottoposto alla terapia antibiotica necessaria a sconfiggere la forma batterica di meningite. Il trattamento di questo tipo di patologia si basa soprattutto sulla somministrazione di antibiotici. L’identificazione del batterio che è all’origine la malattia è importante sia per orientare la terapia antibiotica del paziente, che per definire se è necessaria la profilassi dei contatti.
Per questo motivo, i sanitari hanno prescritto prevenzione antibiotica a tutta la famiglia chiedendo di individuare anche eventuali altre persone che possono essere venute a contatto con il minore.
I batteri che sono più frequente causa di malattie invasive sono tre: Neisseria meningitidis (meningococco), Streptococcus pneumoniae (pneumococco) e Haemophilus influenzae b.
Le prossime ore risulteranno decisive per capire l’evoluzione eziologica dell’infezione contratta dal bambino. Del resto il piccolo paziente arrivato da Sant’Egidio alla Vibrata è in buone mani considerato che è stato trasferito in uno degli ospedali pediatrici italiani più specializzati.
Alex De Palo
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