Meno fondi per la produttività
I sindacati: all’appello mancano 14mila euro per il personale
SANT’OMERO. Il fondo incentivante per la produttività dei dipendenti del Comune di Sant’Omero scontenta le organizzazioni sindacali per, si legge in un passaggio del verbale della riunione trattante, «una palese difformità sulla ricostruzione del fondo per cui contestiamo alcune somme inserite negli anni pregressi e alcuni aumenti non applicati».
Quello che le organizzazioni sindacali contestano all’amministrazione comunale è la decurtazione del fondo rispetto a quanto era stato inizialmente previsto e concordato. I sindacati, in particolare, lamentano la determinazione del fondo per il 2018 che a loro parere risulta ben inferiore a quello che, dai conteggi effettuati, dovrebbe essere pari a oltre 54mila euro. La somma complessiva utilizzabile che i dipendenti si sono ritrovati in cassa è di poco superiore ai 39mila euro per cui mancano 14mila euro. I sindacati chiedono all’amministrazione comunale del sindaco Andrea Luzii di inserire nel bilancio di previsione 2019 la somma mancante prima concordata e poi sparita.
L’amministrazione civica fa sapere che verificherà adeguatamente tutta la documentazione e quindi anche l’effettiva somma concordata necessaria per cui nulla avrebbero da temere i dipendenti. Nel frattempo, però, la situazione ha creato malcontento e dopo la riunione di febbraio fra le parti, la delegazione trattante chiede che nel mese in corso organizzazioni sindacali e amministrazione comunale tornino ad incontrarsi per dipanare la questione e chiudere la vertenza. «Il fondo è un diritto dei lavoratori e le somme sono vincolate e non altrimenti utilizzabili» sottolineano insieme le organizzazioni sindacali di categoria e i rappresentanti sindacali unitari al Comune di Sant’Omero. (a.d.p.)
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