«Meno personale, ma stessa manutenzione»

3 Ottobre 2014

Via al processo per gli appalti alla Asl: in aula il dipendente tecnico che fece scattare l’inchiesta

TERAMO. Entra nel vivo il processo sull’appalto per il cosiddetto global-service, le manutenzioni ordinarie e straordinarie degli edifici della Asl. Ieri mattina in aula (collegio presieduto da Flavio Conciatori, a latere Franco Tetto e Enrico Pompei) sono sfilati i primi testi della pubblica accusa. Tra questi il dipendente tecnico che segnalò ai suoi superiori il fatto che la nuova impresa subentrata nella gestione dell’appalto impiegava meno dipendenti di quelli utilizzati nel passato. «Ma», ha precisato l’uomo, «garantendo la stessa attività di manutenzione che non è mai mancata». Tra gli imputati per frode nelle pubbliche forniture ci sono l’ex direttore generale della Asl di Teramo Mario Molinari e due imprenditori, Sauro Marcucci di Ancona ed Ezio Iervelli di Teramo.Secondo l'indagine, condotta dal pm Davide Rosati, dal 2004 al 2011 l'azienda sanitaria avrebbe ricevuto un danno di circa un milione di euro per servizi che sarebbero stati pagati ma non erogati. A presentare la denuncia, sia penale che in sede civile, era stato l’ex direttore generale Giustino Varrassi, successore di Molinari, dopo il suo insediamento. La storia: nel 2004 l'associazione temporanea d'imprese il cui rappresentante legale è Marcucci dà vita alla Sidi srl, il cui amministratore unico è Iervelli. La società partecipa ad un bando di gara dell'Asl di Teramo per il global service e si aggiudica l'appalto per cinque anni per un importo che sfiora i 5 milioni di euro. L'ufficio tecnico Asl delegato ai controlli verifica, mettendo per iscritto, che l'appalto non viene rispettato: scrive di personale inferiore di numero a quello indicato, dell'assenza di personale al lavoro, del malfunzionamento degli impianti elettrici. Si torna il aula il 31 ottobre con l’audizione del teste Varrassi.(d.p.)

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