Meno rifiuti in discarica Licenziati 5 operai ex Sogesa

19 Novembre 2014

GIULIANOVA. Il Consorzio stabile ambiente diminuisce il numero dei dipendenti impiegati a Grasciano e 5 ex Sogesa restano a casa. Sono passati da 19 a 14, negli ultimi giorni, gli operai un tempo...

GIULIANOVA. Il Consorzio stabile ambiente diminuisce il numero dei dipendenti impiegati a Grasciano e 5 ex Sogesa restano a casa. Sono passati da 19 a 14, negli ultimi giorni, gli operai un tempo impiegati nella società fallita nel 2012 e che negli ultimi mesi erano stati riassorbiti nel polo tecnologico del Cirsu.

Un episodio che fa tornare a gridare allo scandalo le maestranze e i sindacati, che da tempo contestano il mancato reintegro dei lavoratori negli impianti di Grasciano. Nonostante gli accordi assunti dal Cirsu in prefettura, e più volte ribaditi dalla dirigenza del consorzio per i rifiuti, il numero degli operai impiegati a Grasciano non solo non è aumentato, ma è addirittura sceso di 5 unità. La motivazione pare sia da rintracciare nella temporanea diminuzione del flusso di rifiuti conferito a Grasciano dai Comuni soci e da altri centri abruzzesi, quindi i 5 dipendenti, messi in mobilità in seguito al licenziamento di massa operato dalla curatela fallimentare della Sogesa, non sono stati richiamati al lavoro. A dicembre gli ex Sogesa riassorbiti nel polo tecnologico sarebbero dovuti aumentare di 8 unità, per un totale di 27 operai, per arrivare a circa 35 lavoratori quando gli impianti fossero stati riattivati completamente. (s.p.)