Meno spazi per la Croce rossa all’ex Comi

Polemica della consigliera Cordone contro la Provincia, che replica: «Hanno perso solo una stanza»
TERAMO. Botta e risposta tra la consigliera provinciale d'opposizione Graziella Cordone e il consigliere provinciale di maggioranza con delega all'edilizia scolastica Luca Frangioni sui locali in uso alla Croce rossa. Se Cordone accusa infatti la Provincia di aver sfrattato l'associazione dagli spazi dell'ex Itc Comi 2, destinati a ospitare le aule del liceo scientifico, Frangioni replica come in realtà sia stata chiesta la disponibilità solo di una stanza di quelle in uso alla Croce rossa e come la Provincia, da anni, garantisca stanze e spazi a varie associazioni locali pur senza averne alcun obbligo.
«Come già accaduto in passato l'amministrazione Di Bonaventura lascia senza locali le associazioni, in questo caso la Croce rossa ma anche il corso per adulti», tuona Cordone, «senza trovare altri spazi da dedicargli. Trovo assurdo che si chieda alla Cri, che si occupa di emergenza sanitaria, di lasciare quei locali senza trovarne altri per le ambulanze». Secca la replica di Frangioni. «Normalmente sono i Comuni ad ospitare le associazioni del luogo», precisa, «vorremmo avere spazi per tutti ma non li abbiamo e non credo possa sfuggire a nessuno l’emergenza che stiamo vivendo: quella relativa alla scuola». Per quanto riguarda la Cri Frangioni smentisce che sia stata sfrattata. «Abbiamo chiesto una sola stanza di quelle concesse all’associazione», continua, «il resto degli spazi è ancora a sua disposizione». In ogni caso, aggiunge, «per il futuro andrà individuata una soluzione definitiva anche perché il Comi 2 è titolare di un finanziamento sisma e dovrà essere ristrutturato. Per quanto riguarda il corso per adulti la sede è di competenza del Comune e non della Provincia. Considerato il ruolo ricoperto della consigliera Cordone, eletta al Comune di Teramo, le saremo grati se vorrà farsi parte diligente nella ricerca di una soluzione».(a.m.)
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