Meno vaccini, possibili chiusure dei centri

Covid, la Asl valuta ma al momento li lascia tutti aperti. Giulianova piange una nota ex ragioniera
TERAMO. I numeri della campagna vaccinale continuano a essere in ribasso anche in provincia di Teramo e nei centri vaccinali periferici di Giulianova e Villa Rosa serpeggiano voci su una prossima chiusura. Voci al momento smentite dalla Asl, che sta valutando un’eventuale riduzione dei punti di vaccinazione, o quantomeno un taglio degli orari, ma prima di muoversi attende un input dalla struttura commissariale.
IL LUTTO. Nel frattempo, i report quotidiani sul Covid continuano a segnalare vittime (in realtà spesso finite in ospedale per altri motivi). È deceduta ieri mattina all’ospedale di Teramo, anche per complicazioni da Covid, la giuliese Luciana Crocetti di 75 anni, che era vaccinata ma aveva altre patologie. Persona generosa, socievole e di grande altruismo, si è sempre sacrificata per gli altri. Per tanti anni è stata dipendente della concessionaria Fiat Costantini con mansioni di ragioniera. Zia tra gli altri dell’ex amministratrice comunale e provinciale Federica Vasanella, lascia il cognato Enzo e la cognata Jasna. I funerali sono fissati per oggi alle 15 nella chiesa di San Pietro Apostolo partendo dalla casa funeraria Gerardini. A Giulianova, secondo un report diffuso ieri dal Comune, gli attualmente positivi sono 801 di cui 10 ricoverati e i deceduti (dalla seconda ondata in poi salgono a 51.
LA CERIMONIA. Ieri l’ospedale di Atri ha ospitato il primo dei tre appuntamenti organizzati da Asl e Diocesi per la 30ª Giornata mondiale del malato. Il direttore medico di presidio Marino Iommarini ha ringraziato la direzione strategica e i rappresentanti della Chiesa per condividere insieme il messaggio del Papa. Il vescovo Lorenzo Leuzzi ha ringraziato gli operatori invitandoli a portare un saluto ai malati e ai colleghi impegnati nei turni.

