Menozzi colpito da ictus, è grave

5 Luglio 2014

Atri, il patron della storica azienda di liquirizia ricoverato in rianimazione a Teramo

ATRI. Apprensione ad Atri per le sorti di Mario Menozzi, il patron dell’industria dolciaria “Liquirizia Menozzi De-Rosa”. E’ stato infatti ricoverato d’urgenza mercoledì scorso nella rianimazione dell’ospedale Mazzini di Teramo a seguito di una grave ischemia celebrale al cervelletto. Le sue condizioni al momento rimangono critiche: è in prognosi riservatissima. Menozzi, 74 anni, da tempo aveva delegato la gestione della famosa azienda ai suoi familiari. Ovviamente i suoi fratelli Lidia e Giuseppe, la moglie Delia e dai quattro figli Oliva, Aurelio, Stefano e Chiara, la più piccola, sono in forte apprensione. Appena arrivato in ospedale, è stata tentata dai neurologi una trombolisi meccanica, che però non ha dato esito positivo.

La notizia in città è rimbalzata velocemente. Il vicesindaco Piergiorgio Ferretti ha dichiarato a caldo: «sono molto dispiacuto, esprimo a nome dell’istituzione comunale, tutta la vicinanza alla famiglia sperando in una pronta ripresa. Mario Menozzi è un rappresentante del mondo dell’imprenditoria locale,ha una fabbrica storica di liquirizia che rappresenta non solo un simbolo per tutti gli atriani ma è anche una realtà aziendale ,che si è saputa imporre nel mercato nazionale». Ferretti ricorda che «Mario è un tipo molto alla mano , ama scherzare e speriamo che possa superare questo difficile momento della vita». Attuamente l’azienda Menozzi De Rosa esporta liquirizia pura in tutto il mondo,nacque nel lontano 1836 grazie alla lungimiranza dal cavalier De Rosa che aveva iniziato l’estrazione del succo di liquirizia dalle radici. Nel 1950 Aurelio Menozzi,padre di Mario, aveva avviato una nuova attività per l'estrazione della liquirizia inglobando successivamente la De Rosa, dando vita all'attuale azienda Aurelio Menozzi & De Rosa.

Domenico Forcella

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