Mensa dei poveri, il Comune stanzia i fondi

Approvata in giunta la convenzione con la Piccola Opera Charitas per l’assegnazione del contributo
GIULIANOVA. Approvata in giunta la convenzione tra il Comune di Giulianova e la Piccola Opera Charitas per il potenziamento e la valorizzazione della mensa per i poveri “Casa San Francesco”. L’ente concederà ogni anno alla Piccola Opera Charitas 8.600 euro per coprire le spese di gestione della mensa e garantire un pasto caldo ai bisognosi. «Gli obiettivi di questa convenzione», si legge nella delibera, «sono quelli di organizzare e sviluppare una rete di servizi e interventi nei confronti di persone in situazione di disagio economico in carico ai servizi sociali del Comune, offrire alle persone senza fissa dimora la possibilità di soddisfare il bisogno primario dell’alimentazione e di essere accolti nella mensa gestita dalla Piccola Opera Charitas, informare gli interessati, le forze dell’ordine e la cittadinanza in merito al servizio di pronto intervento sociale della mensa dei poveri, e consentire il costante raccordo tra la Fondazione, i servizi sociali comunali e gli uffici del segretariato sociale professionale per contrastare fenomeni di disagio economico».
La mensa sociale, infatti, rientra tra i servizi gratuiti tesi a soddisfare i bisogni primari di vita delle persone che versano in gravi condizioni di disagio sociale, economico e familiare, e secondo il piano sociale regionale, la Regione e gli enti locali, nel rispetto del principio di sussidiarietà, riconoscono e agevolano il ruolo degli enti del terzo settore e promuovono la partecipazione attiva degli stessi nelle fasi di programmazione. «Avevamo già dato un contributo nel periodo del Covid», ricorda la vice sindaco con delega al sociale Lidia Albani, «e abbiamo reso questo contributo strutturale con un capitolo apposito in bilancio. Il Comune ogni anno darà un contributo per la mensa di 8.600 euro».
Luca Venanzi

