Mensa dell’università, duecento ospiti al pranzo solidale

TERAMO. Si respirava aria di solidarietà ieri a pranzo nella mensa dell’università. L’Azienda per il diritto allo studio ha organizzato un pranzo per l’Epifania dedicato ai meno fortunati. Sono state...
TERAMO. Si respirava aria di solidarietà ieri a pranzo nella mensa dell’università. L’Azienda per il diritto allo studio ha organizzato un pranzo per l’Epifania dedicato ai meno fortunati. Sono state quasi duecento le persone che hanno accettato l’invito e che hanno affollato la mensa. Anziani, famiglie con bambini, migranti hanno condiviso il pranzo con studenti, docenti e personale dell’Adsu che si sono improvvisati camerieri e hanno anche servito i pasti. Al pranzo di solidarietà ha partecipato anche il sindaco, Gianguido D’Alberto, che con tanto di grembiule ha servito il pranzo insieme al presidente dell’Adsu Paolo Berardinelli, alla vice Lucia Verticelli, al direttore Antonio Sorgi, alla presidente del Ruzzo Alessia Cognitti e a quella della Cpo Tania Bonnici Castelli e al rettore Dino Mastrocola. Quest’ultimo si è fatto anche il giro fra i tavoli per offrire un bicchiere di vino a tutti.
L’iniziativa, infatti, è stata organizzata dall’Adsu con la collaborazione della cooperativa Blue Line che gestisce la mensa e i cui operatori hanno lavorato gratis, dell’università che ha messo a disposizione la mensa e della Tua, che ha messo a disposizione un autobus per portare gli ospiti nel campus. C'è stata una bella condivisione di generosità da parte di tutti», commenta Beradinelli, «anche solo donare il proprio tempo per servizi i pasti è stato importante. Penso che la città abbia bisogno di questi momenti di solidarietà». Per la cronaca il menu era composto da antipasto, un primo e due secondi (carne e pesce), dolce e spumante. Sono stati anche distribuiti piccoli regali agli ospiti. (a.f.)

