Mercato coperto all’ex ospedaletto

18 Agosto 2022

La proposta è stata lanciata dal gruppo di opposizione “Cittadini in Comune”

TERAMO. Il mercato coperto nell'ex ospedaletto di corso Porta Romana: è l'idea che lancia il gruppo consigliare “Cittadini in Comune” tramite una mozione con la quale chiede all'amministrazione comunale di attivarsi per accedere ai canali di finanziamento del Pnrr per recuperare lo storico immobile, da tempo in abbandono e disuso, finito qualche anno fa anche al centro di un'inchiesta (stralcio di Castrum) per una presunta corruzione legata alla sua messa in sicurezza. L'edificio è di proprietà della Asl e secondo il gruppo di minoranza potrebbe essere ceduto in comodato al Comune che si farebbe da promotore per la riqualificazione tramite fondi ad hoc del Pnrr inseriti in un bando per le aree del terremoto e relativo ai “Contributi destinati a soggetti pubblici per accordi e partenariati speciali pubblico-privato per la valorizzazione del patrimonio culturale, ambientale e pubblico”. L'ex ospedaletto è sottoposto a vincoli da parte della Soprintendenza, ma questo non sarebbe un limite alla sua riconversione né all'accesso ai fondi: il bando infatti prevede una voce specifica per progetti che riguardano immobili vincolati dal codice dei beni culturali e del paesaggio, con la possibilità di chiedere finanziamenti fino a 3,5 milioni di euro. Per “Cittadini in comune” l'ospedaletto potrebbe così diventare sede del mercato coperto «in maniera da consolidare la vocazione commerciale ed enogastronomica della zona di Porta Romana già sede del mercato contadino, di varie attività di ristorazione e di eventi dedicati al food, istituendo adeguati parcheggi di servizio nelle aree pubbliche limitrofe inutilizzate o sottutilizzate», scrivono i consiglieri Osvaldo Di Teodoro, Ivan Verzilli e Giovanni Luzii, che ipotizzano la gestione del complesso immobiliare in partenariato pubblico-privato «come richiesto dal bando ad imprese e/o operatori del terzo settore». Il gruppo consigliare conclude chiedendo all'amministrazione D'Alberto di promuovere in tempi stretti un dibattito pubblico sulle progettualità per le quali chiedere il finanziamento, anche alla luce del fatto che il bando in questione fissa la scadenza della presentazione delle domande di accesso ai finanziamento al prossimo 31 ottobre.(v.m.)
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