Mercato coperto, via alla riqualificazione

Atri. Affidati i lavori da 600mila euro per rimettere a nuovo la struttura, commercianti da trasferire
ATRI. Affidati i lavori, che partiranno entro fine agosto, per la riqualificazione dell'edificio del mercato coperto di piazza Tini. Entro il 15 agosto le attività commerciali si trasferiranno nel piano terra, sistemato ad hoc come soluzione momentanea, di palazzo Cardinal Cicada. Sarà riqualificato inoltre, in futuro, anche il Museo della liquirizia e delle antiche tradizioni. L’importo degli interventi è di 600mila euro di fondi regionali. Per quanto riguarda la struttura del mercato coperto saranno demoliti copertura (ne sarà realizzata una in legno lamellare), i tre piani interessati e delle tamponature che saranno sostituite da vetrate in tutti i piani. L’edificio sarà poi adeguato sismicamente. Previsti interventi che porteranno a un miglioramento energetico della struttura e l'adeguamento degli impianti tecnologici. Saranno installati impianti fotovoltaici, oltre a un sistema di recupero delle acque piovane, percorsi tattili, pompa di calore per inverno e estate, nuovi servizi igienici per ogni piano e sarà sistemato il piazzale nella parte a ridosso dell’immobile. Gli interventi restituiranno, dunque, una sede completamente riqualificata e accessibile.
«Siamo molto soddisfatti nel vedere l’avvio di quest’opera», affermano il sindaco Piergiorgio Ferretti e l’assessore ai lavori pubblici Gabriele Astolfi, «grazie agli interventi previsti quell’area ne gioverà dal punto di vista estetico e di conseguenza ci sarà una sua importante rivitalizzazione. Un ringraziamento va agli uffici comunali per il lavoro svolto e ai commercianti interessati per la preziosa collaborazione». Gli interventi saranno possibili grazie al finanziamento del Psr 2014-2020 della Regione, nello specifico “Investimenti nella creazione, miglioramento e espansione dei servizi di base locali”, in partenariato con i Comuni di Crognaleto, Montefino ed Elice. Questo per un finanziamento ottenuto dai quattro enti locali per oltre un milione di euro. L’amministrazione di Atri ha partecipato, come capofila, con il progetto “Sulle vie della doganella d’Abruzzo”, individuando proprio i due interventi nel proprio territorio che interessano immobili fatiscenti e strategicamente importanti presenti nel centro storico.
Enrico Cipolletti

