Mercato del sabato sotto esame

L’assessore Filipponi avvia la ricognizione tra i banchi: l’obiettivo è migliorarlo
TERAMO. Mercato settimanale sotto esame. L’assessore al commercio Antonio Filipponi ieri, nel primo sabato dopo la nomina in giunta, ha avviato una ricognizione tra i banchi ogni sette giorni che occupano strade e piazze del centro storico. «Si trattato di una prima presa di contatto», spiega l’amministratore, «per constatare la situazione del mercato e raccogliere le segnalazioni degli operatori». La verifica proseguirà sabato prossimo, ma alcune indicazioni significative sono già emerse.
Uno dei problemi evidenziati in particolare dagli espositori in corso San Giorgio riguarda il divieto di sostare con i furgoni negli spazi assegnati. «Hanno difficoltà a trovare parcheggio», riferisce l’assessore, «e spesso sono costretti ad occupare stalli a pagamento spendendo anche sette euro». Il problema potrebbe essere risolto con l’individuazione di un’area di sosta gratuita che eliminerebbe il costo a carico degli ambulanti. Altro problema evidenziato è la presenza di cantieri. «Le impalcature, come quella alla base del campanile del duomo, riducono gli spazi occupabili», rileva l’assessore, «e a volte comporta spostamenti non graditi dei banchi».
Quello di dover abbandonare le postazioni storiche, creando disorientamento nella clientela, stando alle indicazioni raccolte da Filipponi è il principale timore espresso dagli ambulanti. «Al momento si tratta di preoccupazioni infondate», tiene a precisare l’amministratore, «abbiamo aperto una fase di ascolto, alla quale seguiranno misure a breve, medio e lungo termine, che saranno comunque sempre finalizzate a potenziare il mercato». Da considerare ci sono anche le disposizioni contenute nella nuova legge regionale per il commercio non in sede fissa che tra l’altro subordina il rilascio dell’autorizzazione a partecipare ai mercati alla presentazione del documento di regolarità contributiva. «Regole più stringenti, compresa quella sul corretto pagamento del canone di occupazione di suolo pubblico», evidenzia l’assessore, «potranno rivelarsi utili anche per elevare il livello qualitativo del mercato che in alcuni suoi aspetti è basso». La valorizzazione dell’esposizione settimanale sarà collegata anche a interventi urbanistici. In particolare alla riqualificazione del mercato coperto che dovrebbe diventare il fulcro della promozione delle eccellenze enogastroniche locali. «Il progetto di recupero della struttura già predisposto prevede anche l’allestimento di un parcheggio al suo interno», conclude l’assessore, «e anche su questo apriremo una riflessione». (g.d.m.)
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