Mercato in via D’Annunzio, no di 27 commercianti

20 Gennaio 2016

PINETO. «Proponiamo all’amministrazione comunale di valutare un posizionamento del mercato che non preveda l’occupazione di viale D’Annunzio (che tanti danni causa anche alla viabilità delle auto e...

PINETO. «Proponiamo all’amministrazione comunale di valutare un posizionamento del mercato che non preveda l’occupazione di viale D’Annunzio (che tanti danni causa anche alla viabilità delle auto e dei pullman); oppure di lasciarlo nell’attuale posizione ma non di sabato». Questa la posizione di un gruppo di commercianti pinetesi che non si riconoscono nel loro presidente Biagio Iezzi, né con i colleghi ambulanti in merito allo spostamento del mercato, al punto di inviare una diffida sulla questione al sindaco Robert Verrocchio.

«Il fatto che 27 titolari di attività commerciali non siano d’accordo con l’attuale dislocazione del mercato su viale D’Annunzio», scrivono i contrari alla proposta, «dimostra che il parere espresso dal presidente Iezzi non coincide con quello della maggioranza dei commercianti dell’area interessata, motivo per cui molti tesserati sono usciti dall’associazione non sentendosi più rappresentati dall’attuale dirigenza». Secondo i commercianti firmatari del documento, il progetto di modifica di cui parla Iezzi, che prevede di liberare la parte nord di viale D’Annunzio spostando 20 banchi a sud (zona con presenza di hotel e agenzie turistiche), comprometterebbe ancor di più la precaria situazione di accoglienza per i turisti, già penalizzata dalla chiusura della parte centrale del viale. «Non dimentichiamo, infatti», prosegue il documento, «che il mercato di Pineto si tiene di sabato mattina, proprio il giorno di arrivo e partenza dei turisti: questo spiega perché anche l’associazione albergatori di Pineto è contraria alla presenza del mercato su viale D’Annunzio». (f.ce.)

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