Mercato ittico, Bertoni guiderà il nuovo consorzio

5 Febbraio 2021

Domani la riunione per ufficializzare il nome del presidente della struttura Ulteriori adesioni da parte della marineria e dei commercianti all’ingrosso 

GIULIANOVA. A grandi passi si muove la nascente intesa per la costituzione di un consorzio che assuma il timone del mercato ittico all’ingrosso. Le parole d’ordine sono: esternalizzazione della gestione, riorganizzazione e rilancio di quella specifica realtà che per anni è stata al centro dell’economia del mare fortemente legata alle tradizioni cittadine.
Domani alle 9.30 appuntamento all’Ente Porto dove, con ogni probabilità, verrà ufficializzato il nome del presidente del consorzio in embrione. La scelta cadrebbe su Nino Bertoni, personaggio ben conosciuto a Giulianova sia per l’attività svolta di commercialista libero professionista e sia come presidente del Flag Costa Blu e consulente di diversi armatori. Va ricordato che lo stesso Bertoni fino a poco tempo addietro è stato lui stesso titolare di pescherecci, per cui è chiaro, che per il professionista sarebbe come “giocare in casa”. Insomma, il cerchio disegnato da Paolo Giorgini, assessore con delega anche alle municipalizzate (è la controllata Giulianova Patrimonio che attualmente gestisce il mercato ittico), si sta chiudendo e già domani si dovrebbe tracciare una importante linea consuntiva. Nel corso della riunione potrebbe essere dato mandato allo stesso Bertoni, presidente in pectore, di annodare i diversi fili della trattativa. L’assessore Giorgini, tra una battuta e l’altra, afferma: «Nino Bertoni è persona preparata e capace. Credo che possa essere il valore aggiunto per far decollare il consorzio secondo il nostro progetto». Si registra attorno al Cmi (Consorzio mercato ittico) l’adesione certa del Comune di Giulianova e dell’Ente Porto, con un’apertura significativa da parte della marineria che si occupa della pesca al pesce bianco.
Propensi sarebbero anche i commercianti, in particolare quelli all’ingrosso, che giornalmente si servono all’asta del mercato giuliese. La novità verrebbe dalla partecipazione alla riunione di domani di Nicolino Ferretti, Vincenzino Crescenzi e Carla Massetti in rappresentanza di Abruzzo Pesca, società cooperativa, titolare del marchio “Il Principe Azzurro dell’Adriatico” e punto di riferimento per la pesca e commercializzazione del pesce azzurro. La cooperativa può contare su quattro pescherecci (Alessandro, Tornado, Brivido e Riviera) armati a lampara e volante. I responsabili vorrebbero trasferire le loro barche dal porto di San Benedetto del Tronto a quello di Giulianova, ma chiedono garanzie in merito al passaggio del prodotto attraverso il mercato ittico. Inoltre giudicano quella giuliese una piazza molto importante per il pesce azzurro, tanto da rappresentare un sito appetibile, una sorta di hub, per la commercializzazione delle alici. Un po’ un ritorno al passato, visto che negli anni ’60 Giulianova era uno dei maggiori luoghi del medio Adriatico dediti alla lavorazione del pesce azzurro.
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