Mercato ittico, concluso l’iter del nuovo consorzio di gestione

Il presidente dell’Ente porto: «Entro il mese ci sarà la costituzione con l’approvazione dello statuto» Accanto agli enti pubblici anche tre organizzazioni di produttori e altrettanti grossi commercianti
GIULIANOVA. Si è praticamente concluso l’iter relativo alla creazione del consorzio pubblico-privato per la gestione del mercato ittico comunale di Giulianova. A confermarlo è l’assessore comunale alle partecipate Paolo Giorgini che afferma: «Mercoledì scorso ho avuto l’ultimo incontro con un noto imprenditore giuliese del settore ed abbiamo così chiuso il cerchio. Credevamo di concludere tutto entro il 31 dicembre 2021, ma fatti come l’emergenza sanitaria hanno un po' rallentato i nostri progetti».
Il presidente dell’Ente porto, Valentino Fabrizio Ferrante, ribadisce il raggiungimento dell’obiettivo: «Entro il mese di febbraio procederemo alla costituzione del consorzio di gestione del mercato ittico con approvazione del relativo statuto. Si tratta di un momento iniziale. È previsto in seguito l’allargamento della base partecipativa a livello di consorziati». Il nucleo iniziale del consorzio di gestione sarà composto dall’Ente porto Giulianova (soggetto capofila) in rappresentanza non solo dell’amministrazione comunale ma anche di Regione e Provincia. All’Ente porto si affiancheranno tre organizzazioni di produttori con le loro imprese di pesca e tre grossi commercianti di pesce, compreso il segmento che riguarda il pesce azzurro (in particolare alici e sarde). Un’operazione non facile vista anche la storica tradizione che dura da circa un secolo che individua il Comune quale unico interlocutore, in sede d’asta, tra le imprese di pesca e i commercianti che partecipanoalle contrattazioni. Ora la situazione è sostanzialmente cambiata soprattutto sulla scorta dell’approvazione in consiglio comunale del piano di risanamento della municipalizzata Giulianova Patrimonio che da diversi anni gestisce il mercato ittico.
La scelta di creare un consorzio di gestione ad hoc è derivato dal fatto che le perdite costanti annuali avrebbero inciso, assieme ad altre attività, ad appesantire il conto economico della controllata che, com’è noto, ha chiuso consecutivamente diversi bilanci in perdita. Per i futuri nuovi gestori esiste comunque aspetto positivo iniziale. Infatti, attraverso la Regione Abruzzo, il Comune di Giulianova ha ottenuto un finanziamento di circa 600mila euro per l’innovazione tecnologica del mercato ittico che comprende, oltre alla completa sostituzione dell’asta elettronica, anche il rinnovamento di tutte le attività collegate alle varie funzioni di lavoro.
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