Mercato ittico, gestione affidata al consorzio guidato da Bertoni

10 Maggio 2024

Incarico per tre anni alla società con armatori, operatori del porto e rappresentanti della marineria Siglata l’intesa che elimina le cassette di polistirolo, pronti settemila contenitori riciclabili per il pesce 

GIULIANOVA. È ufficiale: la gestione del mercato ittico di Giulianova per i prossimi tre anni sarà affidata al consorzio guidato da Nino Bertoni. L’aggiudicazione è avvenuta a seguito di una gara indetta dal Comune il 25 maggio dello scorso anno, che però non ha visto la partecipazione di cordate imprenditoriali. Di conseguenza, si è proceduto a prorogare l’affidamento del servizio delle aste del pesce alla società consortile guidata da Bertoni e a pubblicare un nuovo avviso.
A questo ha partecipato un solo operatore economico, ovvero la società “Mercato ittico Giulianova”, con un’offerta a rialzo del 0,1% sull’importo base di cinquemila euro, per un canone annuo di gestione di 5.005 euro, oltre Iva. L’aggiudicazione dell servizio è avvenuta dopo un’attenta valutazione dei requisiti di carattere generale, economico-finanziari e tecnico-organizzativi dichiarati in sede di gara da parte della società consortile giuliese. L'assessore alle società partecipate Paolo Giorgini, il maggiore promotore dell’iniziativa, è soddisfatto. «Finalmente si è concluso questo iter per l'esternalizzazione definita della gestione del mercato ittico», commenta, «il servizio delle aste verrà quindi gestito dal consorzio costituito da commercianti, operatori del porto e rappresentanti della marineria giuliese». Giorgini esprime soddisfazione anche per l’avvio del progetto “plastic free” che prevede l’eliminazione delle cassette di polistirolo nelle aste del pesce, per far posto a moderni contenitori in plastica riciclabile e riutilizzabile, a minore impatto ambientale. «Grazie al contributo economico dell’operatore ecologico Rieco», continua l'assessore Giorgini, «abbiamo potuto acquistare settemila cassette e un apposito macchinario per il lavaggio: un progetto voluto da me e dal presidente del Flag Costa blu Nino Bertoni, che ci consentirà una maggiore attenzione all'ambiente marino». Le cassette sono munite di un microchip che garantirà la tracciabilità del contenitore e da quale peschereccio proviene il pescato. Un sistema che permetterà anche di caricare sul microchip dei file informativi sulla città di Giulianova, sulla battuta di pesca e addirittura anche a presentare dei filmati sull’attività di pesca. «Un esperimento già avvenuto in Campania, in un noto ristorante», conclude Giorgini, «e che spero porti qualità e sicurezza della tracciabilità del prodotto, oltre che promozione del nostra marineria».
©RIPRODUZIONE RISERVATA