Mercato ittico, il maltempo fa diminuire l’offerta di pesce

GIULIANOVA. Il maltempo, il vento sostenuto ed il moto ondoso in aumento hanno limitato ieri il lavoro dei pescherecci con inevitabile ripercussione sull’andamento del mercato ittico. giuliese...
GIULIANOVA. Il maltempo, il vento sostenuto ed il moto ondoso in aumento hanno limitato ieri il lavoro dei pescherecci con inevitabile ripercussione sull’andamento del mercato ittico. giuliese Infatti, nella giornata straordinaria di pesca pochi sono stati i natanti che hanno preso il largo e sui nastri della struttura mercatale sono scivolate per la vendita all’asta circa 140 casse di pesce contro le 500 dei giorni precedenti, con un calo del 70%. Le varietà di pesce trattate sono state limitate. Assenti gli scampi, gli acquirenti all’ingrosso si sono dovuti accontentare delle cicale di mare, mazzancolle, gamberetti, triglie, merluzzetti, calamari, calamaretti, come conferma il direttore del mercato ittico Gino Gervasini. I prezzi, seppure con qualche piccolo leggero ritocco, non hanno subito rialzi notevoli. Per la seduta straordinaria del mercato di questa mattina, concordata tra gli armatori e l’amministratore della Giulianova Patrimonio Luca Ranalli per consentire la vendita dei prodotti ittici per il cenone di Capodanno, la situazione dovrebbe presentarsi diversa. Infatti, sono cinque i natanti adibiti alla pesca a strascico che hanno gettato le reti in mare e che questa mattina hanno conferito il pescato all’interno della struttura mercatale per l’ultima asta del 2017. Poi se ne riparlerà il 3 gennaio quando tutto dovrebbe tornare nell’ambito della normalità. Comunque, per gli amanti del pesce e dei suoi profumi, il cenone di San Silvestro, pur se a caro prezzo, dovrebbe essere assicurato. Un sacrificio che viene affrontato una volta l’anno. Gli amanti del capitone, piatto della tradizione di Capodanno, dovranno rivolgersi altrove visto che il prodotto difficilmente transita per il mercato ittico locale. (al. al.)
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