Mercato ittico, numeri positivi

14 Gennaio 2017

Con la nuova gestione incassi quasi raddoppiati, si punta a 250mila euro annui

GIULIANOVA. Tanti numeri positivi per il mercato ittico passato sotto la gestione diretta della Giulianova Patrimonio dal primo ottobre 2016. Merito anche degli operatori presenti all’interno, dei pescatori, dei commercianti e delle figure storiche della struttura come Gino Gervasini (coordinatore responsabile) e Roberto Castorani (coadiutore esterno in quiescenza). «Una scelta azzeccata quella di aver puntato sulla municipalizzata Giulianova Patrimonio come azienda responsabile del mercato Ittico giuliese», afferma il sindaco Mastromauro. Con l’affidamento della gestione alla municipalizzata è stato possibile ottenere risposte immediate superando le procedure farraginose che spesso bloccano l’azione pubblica. Più semplice far incontrare domanda e offerta, creando i presupposti per ricadute positive sull’occupazione come l’assorbimento della cooperativa Aurora. «I compensi sono bassi», ha sottolineato Mastromauro, «ma possono essere migliorati».

Passando all’analisi gestionale, il sindaco ha evidenziato come gli incassi abbiano registrato un incremento medio superiore al 40%, mentre i diritti di mercato e d’asta hanno avuto maggiori entrate pari ad oltre 6mila euro mensili rispetto al passato. Per il 2017 la previsione stimata è quella di raggiungere il traguardo di 250mila euro contro i 120mila circa dell’anno appena concluso. Il mercato ittico si avvale, come risorse umane, di cinque unità di addetti all’asta ed all’amministrazione e di sei persone nell’area facchinaggio. I nuovi servizi introdotti riguardano la produzione e vendita di ghiaccio e la cessione delle cassette di polistirolo marchiate con il logo del mercato ittico per la tracciabilità del prodotto anche al di fuori di Giulianova. Per i commercianti con attività fisse è stato creato un cartello in cui viene richiamata la provenienza del prodotto con la dicitura “Pesce fresco a km 0”. La prossima scommessa riguarda il ritorno della vendita all’ingrosso delle vongole all’interno del mercato. Una convenzione è già stata attivata con il Cogevo, ma si dovrà attendere il ritorno a mare delle vongolare previsto per la primavera inoltrata o, comunque, quando l’Istituto zooprofilattico darà il proprio parere favorevole. Si sta trattando anche per il ritorno al mercato del pesce azzurro ma occorre ancora del tempo prima di avere risposte concrete.

Alla conferenza erano presenti anche l’amministratore della Giulianova Patrimonio Filippo Di Giambattista e l’assessore al ramo Gianluca Grimi. Il primo ha ringraziato tutti i collaboratori «rivelatisi all’altezza del compito», senza dimenticare i 14 pescherecci e gli 83 commercianti iscritti. Grimi, soddisfatto, ha ricordato la doppia linea d’asta del mercato e le ricadute positive sul comparto turismo. Una novità a breve potrebbe essere rappresentata dall’assaggio delle specialità di pesce all’interno del mercato.

Alfonso Aloisi

©RIPRODUZIONE RISERVATA