Mercato ittico, per la gestione è necessaria una gara europea

L’annuncio della segretaria comunale durante il consiglio che ha approvato il nuovo regolamento La minoranza: il consorzio doveva essere pubblico-privato. Giorgini: per questo c’è l’Ente porto
GIULIANOVA. Sarà necessario indire una gara europea per esternalizzare la gestione del mercato ittico comunale e i tempi, probabilmente, sono destinati ad allungarsi. È quanto emerso lunedì scorso durante il consiglio comunale quando la segretaria generale dell’ente, Francesca Vecchi, interpellata al riguardo durante la discussione ha fornito indicazioni in tal senso. L’assemblea civica ha approvato a maggioranza il nuovo regolamento del mercato ittico.
Nella stessa sede l’assessore alle partecipate, Paolo Giorgini, ha illustrato le ragioni e la sussistenza dei requisiti previsti per la forma di affidamento del servizio di gestione del mercato ittico. Tra i banchi dell’aula consiliare la discussione è stata portata avanti principalmente da Franco Arboretti (Cittadino Governante) e Pietro Tribuiani (Indipendente Erga Omnes). Sostanzialmente, a parte alcune sfumature, i due rappresentanti dell’opposizione si sono trovati d’accordo su un principio: il consorzio di gestione andava costituito in forma mista, pubblico-privato, con la partecipazione irrinunciabile del Comune che invece, secondo i due consiglieri, sarebbe completamente fuori da qualsiasi responsabilità. Giorgini ha replicato che a breve, nel costituito consorzio di gestione del mercato ittico comunale, «entrerà a far parte l’Ente Porto che rappresenta anche il Comune di Giulianova, oltre la Regione Abruzzo e la Provincia di Teramo». Dunque, dopo la costituzione ufficiale a mano di notaio del “Consorzio Gestione Mercato Ittico Giulianova” è stato fissato con il nuovo regolamento, rivisitato dopo circa 40 anni, un altro punto fisso sul cammino della esternalizzazione del servizio verso il costituito soggetto (per ora solo privato) che include essenzialmente operatori del mare delle varie specialità di pesca e commercianti del settore.
Per il completamento dell’iter amministrativo mancano ancora due passaggi. Il primo riguarda l’ingresso dell’Ente Porto nel consorzio di gestione. L’assemblea consortile dello stesso Ente Porto non ha voluto deliberare al buio, ma ha chiesto il bilancio degli ultimi 3 anni dell’attività del mercato ittico e un business plan relativo al nascente consorzio di gestione. All’esito dei due importanti passaggi, ci sarà l’affidamento temporaneo per 4 mesi del mercato ittico al nuovo soggetto giuridico. Nel frattempo l’amministrazione comunale provvederà a redigere un bando europeo per l’affidamento definitivo pluriennale a partire dal 1° gennaio 2023. L’opposizione su questo punto ha delle riserve. Se il bando dovesse essere aggiudicato a una società diversa, potrebbe verificarsi la vendita di prodotti ittici di pescherecci esterni al porto di Giulianova e ciò potrebbe rappresentare un pericolo per i posti di lavoro .
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