Mercato ittico, resta poco tempo: corsa per la nascita del consorzio

Comune, armatori, commercianti ed Ente porto serrano il confronto sulla procedura ancora aperta Incontro decisivo per fissare strategie e organizzazione dopo l’arrivo di 659mila euro dall’Europa
GIULIANOVA . Giorni decisivi per il futuro assetto del mercato ittico comunale e per la sua gestione. È previsto per la prossima settimana un incontro, che si preannuncia decisivo, tra l’assessore Paolo Giorgini, gli armatori, i commercianti e Valentino Fabrizio Ferrante, presidente dell’Ente porto di cui fanno parte per la quota pubblica Regione, Provincia e lo stesso Comune. All’appuntamento dovrebbe essere presente anche il commercialista Nino Bertoni, esperto di questioni attinenti a mare e pesca, nonché presidente del Flag Abruzzo.
Durante l’incontro, dunque, verrà messo un punto fermo nelle strategie del consorzio di gestione del mercato ittico, nel suo assetto, nelle capacità mercantili e anche, altro aspetto molto importante, nell’organizzazione della complessa struttura. Di tempo ne è rimasto poco, in quanto la partenza del nuovo soggetto economico è prevista per il 1° gennaio 2022 e le incombenze sono ancora tante. Prima tra tutte la stesura dell’atto costitutivo e dello statuto del consorzio di gestione. Non secondario sarà anche il discorso sul personale che attualmente lavora all’interno del mercato ittico. Questo è in gran parte in carico alla Giulianova Patrimonio e per la quota residua al Comune, come il direttore Gino Gervasini. Si tratta, insomma, di questioni che vanno affrontate e risolte prima della data di avvio del consorzio.
La grande novità rispetto al recente passato è costituita dal finanziamento con fondi Feamp (misure europee per le attività marittime e la pesca) del rinnovo tecnologico del mercato ittico.
Un investimento di circa 659mila euro che rappresenta un’ulteriore scommessa per la realtà giuliese che, in ogni caso, ha necessità di essere rilanciata. L’iniezione di risorse dovrebbe favorire non solo l’aggregazione delle forze in campo, produttori, commercianti ed enti interessati, ma rappresenterebbe un vero e proprio momento di svolta.
Su un altro versante si sta provvedendo al ritorno di alcuni pescherecci al porto di Giulianova che anni addietro hanno preferito spostarsi in quello di San Benedetto del Tronto. Tra questi i titolari delle imbarcazioni che figurano all’interno del marchio “Principe Azzurro dell’Adriatico” dedite alla pesca di alici e sarde.
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