Mercato ittico, Sos del consorzio: «Ora servono fondi dal Comune»

9 Aprile 2023

Il presidente Bertoni: «Abbiamo coperto tutte le spese, ma l’amministrazione non ci lasci soli» Sabato la proposta sarà all’esame dell’assemblea, stenta a decollare l’ingresso della piccola pesca 

GIULIANOVA. «Il Comune non ci lasci soli». Lo chiede il presidente del consorzio del mercato ittico Nino Bertoni, che ha convocato un’assemblea pubblica per sabato prossimo, in occasione dell’approvazione del bilancio della società, anche per parlare di investimenti futuri.
«Durante il consiglio di amministrazione del consorzio, abbiamo approvato la proposta di bilancio per l’annualità 2022», dichiara il presidente Bertoni, « che sabato nella sede dell’Ente porto, verrà presentata ai soci in assemblea; tutti i costi sono stati completamente coperti, godiamo di una posizione finanziaria ottimale, sebbene abbiamo dovuto sostenere delle spese importanti per l’inizio della gestione». All’assemblea è prevista la presenza del comandante della capitaneria di porto Alessio Fiorentino, dei vertici dell’Ente porto e del Comune, che verrà rappresentato dall’assessore alle partecipate Paolo Giorgini. «Nell’ambito dell’incontro», continua Bertoni, «discuteremo anche di progetti futuri: al Comune chiediamo di conoscere quali sono le risorse che intende mettere a nostra disposizione, soprattutto in relazione al mega finanziamento ministeriale che avremmo dovuto ricevere, al fine di poter investire per migliorare significativamente la struttura del mercato». Secondo il presidente della società consortile, occorrono garanzie future da parte del Comune. «Ci stiamo facendo carico di tante spese», continua Bertoni, «in special modo, i commercianti ittici e gli armatori hanno fatto parecchi sacrifici finora, per portare avanti questo ambizioso progetto: l’amministrazione, se è vero che prima perdeva 100.000 euro, ora, visti i risultati, dovrebbe venirci incontro economicamente. La vorremmo più partecipe nei nostri confronti».
Mentre sull’entrata della piccola pesca all’interno del mercato del pesce, soluzione proposta ai pescatori qualche tempo fa, con lo scopo di incrementare le aste e quindi il commercio del pesce locale, Bertoni dice: «Non mi sembra di aver riscontrato particolare entusiasmo finora. Esistono dei problemi logistici: le barche rientrano tardi al giorno, ed hanno quindi oggettive difficoltà per essere presenti alle aste mattutine. Come consorzio, abbiamo offerto tutti i servizi possibili, messo a disposizione magazzini, frigoriferi per la conservazione dei prodotti, ed abbiamo perfino proposto di svolgere un’ulteriore asta ad un orario diverso ma non ho percepito una grande corrispondenza».
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