Mercato, Teramo e Giulianova stringono per gli ultimi ritocchi

18 Dicembre 2023

Il Diavolo attende una risposta a breve dalla Vastese per Menna e Sputore, poi cambierà obiettivi  I giallorossi vogliono completare la rosa con un terzino sinistro e un portiere, entrambi under

TERAMO. Dopo aver conquistato, in solitaria, il platonico titolo di campione d'inverno (+3 sul Giulianova) il Città di Teramo è atteso da una settimana importante. Giovedì, infatti, arriva al Bonolis il Castelnuovo (quarto in classifica a pari merito con la Curi Angolana), nella gara che chiude il 2023 e apre il girone di ritorno, mentre c'è tempo fino alle 19 di venerdì per fare altri interventi sul mercato. A proposito di mercato, siamo ormai al bivio decisivo per la telenovela che riguarda i possibili ingaggi del difensore Thiago Menna e del mediano Alessio Sputore dalla Vastese. Nello scorso fine settimana i papà dei due giocatori hanno pubblicamente chiesto alla società aragonese di lasciare partire i loro figli in direzione Teramo. La Vastese, però, nonostante la presa di posizione dei genitori dei suoi due tesserati, continua a non dare risposte al club biancorosso, per il quale si aprono adesso due strade: da una parte c'è la volontà di aspettare ancora, considerando Menna e Sputore due prime scelte e due profili di prospettiva (sono entrambi del 2004), ma dall'altra si sta pensando anche di virare entro venerdì verso un piano alternativo e altrettanto valido. Nel frattempo, nel 4-2 inflitto sabato alla Virtus Cupello, il difensore Davide Cipolletti e il laterale Alessandro Sanseverino hanno trovato le prime reti di questa stagione. «Finalmente sono riuscito a infrangere questo tabù», dichiara Cipolletti, «ma, oltre al gol, mi rende felice l'aver conquistato un'altra vittoria, anche se nel secondo tempo dovevamo gestire meglio il risultato. È importante essere riusciti a chiudere l'andata con un po' di vantaggio sul Giulianova. Siamo contenti del nostro cammino, però la strada è ancora lunga e c'è tanto da lavorare. Concentriamoci sul Castelnuovo, avversario temibile, con l'obiettivo di salutare il 2023 con un altro successo e aprire nel migliore dei modi il girone di ritorno».
QUI GIULIANOVA
All’indomani della trasferta vittoriosa di Sant’Egidio, il Giulianova attende la sfida di giovedì a Castelnuovo contro la Torrese per tracciare un bilancio di metà stagione e resta vigile sul mercato: si cercano un terzino sinistro e un portiere under per completare la rosa. La gara con i vibratiani, in particolare, ha confermato alcune sicurezze, ancora qualche dubbio e nuove evidenze. L’esterno offensivo Andrea Massetti, un gol e un assist, è in crescita esponenziale. Una prestazione di altissimo livello, fatta di tocchi di prima, giocate di lusso e conclusioni velenose. La fascia destra ora può concorrere adeguatamente con la catena sinistra della collaudata ditta Marchionni-Maffione. Se gli esterni di attacco sono una certezza, l’attacco deve ritrovare il miglior Luca Cognigni. Il centravanti ha superato lo stato influenzale, ma si è portato dietro gli strascichi di un recupero non ancora ottimale: detto che è lì davanti è necessario come l’ossigeno, ha mancato un gol clamoroso, che in tempi migliori sarebbe stato una pura formalità. Non giudicabile il neo acquisto Manuel Pera, che ha avuto scampoli di gara non significativi e dovrà dimostrare tutta la propria utilità a un attacco che spesso ha sofferto la mancanza di uno stoccatore di razza. I pareggi interni con Castelnuovo, Vastese e Celano hanno il denominatore comune nella mancanza di una ganascia che squartasse i pullman parcheggiati dagli avversari davanti alla porta. La mediana si è arricchita con Donatangelo, fortemente voluto da Alessandro Lucarelli: a un primo tempo anonimo, ha fatto da contraltare una ripresa in cui il centrocampista teatino si è preso le chiavi del centrocampo, agendo più in verticale. Stona il rilassamento della squadra dopo il vantaggio. Autentico cruccio di Lucarelli, sul quale insiste, e non a torto. Categorico il Lucarelli-pensiero: «La gara con la Torrese è una prima finale da vincere a ogni costo per poi tornare ad espugnare il Fadini, dove non si dovranno lasciare più punti».
Gaetano Lombardino
Enzo De Dominicis
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