Mercatone a Scerne Clienti solidali con i manifestanti

28 Marzo 2015

Continua ad oltranza lo sciopero dei dipendenti del Mercatone Uno di Scerne di Pineto. «Almeno fino alla fine del mese le porte del magazzino rimarranno chiuse». Ad affermarlo è il sindacalista della...

Continua ad oltranza lo sciopero dei dipendenti del Mercatone Uno di Scerne di Pineto. «Almeno fino alla fine del mese le porte del magazzino rimarranno chiuse». Ad affermarlo è il sindacalista della UilTucs Uil Bruno Di Federico che sta seguendo l’evolversi della situazione: «Dato che al momento non abbiamo avuto ancora nessuna risposta da parte dell’azienda su quello che sarà il futuro dei lavoratori continueremo a scioperare, ciò significa che il magazzino rimarrà chiuso al pubblico fino a data da destinarsi». Ieri intanto gli oltre 70 dipendenti hanno continuato a fare il picchettaggio davanti alle porte del centro commerciale invitando i clienti ad appoggiare i motivi della loro protesta. Molti acquirenti hanno capito e si sono fatti fotografare con gli scioperanti indossando un cartello con scritto “sono solidale”. A dimostrare vicinanza ai lavoratori anche l’associazione commercianti pinetese presieduta da Biagio Iezzi. Per domenica a pranzo i dipendenti porteranno davanti alla sede del Mercatone anche le loro famiglie.

Dopo il primo assalto di clientela dovuto alla svendita totale di merce, nei magazzini sembra ci siano ancora molti articoli da posizionare sugli scaffali. Le offerte, secondo il piano vendite, dureranno sino al 21 aprile salvo imprevisti , tutto dipenderà dall’esito delle trattative con l’azienda madre. Per lunedì intanto il Comune di Pineto ha fissato un consiglio straordinario aperto. Il primo aprile ci sarà invece un incontro al ministero delle Attività produttive a Roma dove parteciperà anche una delegazione dei dipendenti e sindacati del Mercatone pinetese. (d.f.)