Mercatone, parte l’asta di vendita Offerte entro la fine di giugno

17 Maggio 2022

I commissari fissano i termini per la cessione del complesso commerciale: prevista la divisione in lotti Per la struttura principale prezzo base a 1,4 milioni. Per i terreni vicini servono almeno 450mila euro

PINETO. Fissata la prima asta per la vendita dell’ex complesso commerciale “Mercatone Uno” di Scerne di Pineto. Da un avviso apparso sul sito “Aste Tribunali24”, inserto del Sole 24 Ore, i commissari straordinari che gestione la procedura fallimentare dell’azienda, rendono noto che entro le 18 del 30 giugno sarà possibile presentare offerte irrevocabili di acquisto. I beni comprendono, oltre all’edificio a uso commerciale che ha una base d’asta di 1,4 milioni di euro, anche diversi appezzamenti di terreno edificabili di varia metratura, adiacenti alla struttura, del valore di circa 450mila euro.
Già lo scorso marzo qualcosa si era mosso. infatti dal sito www.mercatoneunoamministrazionestraordinaria.it si evidenziava come la IV sezione civile del tribunale di Bologna stesse vagliando alcune domande di acquisizione. Al momento il sindaco di Pineto Robert Verrocchio non è a conoscenza di possibili investitori privati, anche locali, interessati all’affare che indirettamente potrebbe comportare per la città un possibile nuovo sviluppo commerciale e quindi un rinnovato piano di assunzioni. Con la conclusione dell’amministrazione straordinaria intervenuta dopo il fallimento della società proprietaria Shernon Holding, e dopo il vano tentativo da parte dei commissari di cedere a terzi l’attività di mobili e arredi per la casa, il tribunale di Bologna sta provvedendo così a ricollocare sul mercato gli immobili ex Mercatone.
Per rendere appetibile il complesso si è ritenuto di scomporlo in lotti. Nell’avviso dell’asta pubblica è stato evidenziato come le particelle interessate alla vendita sarebbero dovute essere frazionate con spese e oneri a carico dell’aggiudicatario e che sarebbe necessaria l’individuazione di nuove strade di accesso a servizio dei lotti edificabili. Tutte le zone in questione ricadono, secondo il piano regolatore del Comune di Pineto, in zona di completamento, destinata alle attività commerciali. Lo scorso anno con lo scadere degli ultimi ammortizzatori sociali, i 40 ormai ex dipendenti sono stati tutti licenziati.
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