Mercatone Uno, blitz per far uscire la merce
Pineto, lavoratori e sindacalisti chiamano l’ispettorato: i “padroncini” consegnano i prodotti pagati
PINETO. Mentre i dipendenti del MercatoneUno protestano pacificamente davanti all’ingresso del centro commerciale dove lavoravano fino a qualche giorno fa, all’interno dello stesso locale c’è chi sembra disinteressarsi della loro sorte. Anzi, qualcuno cerca di mettere in atto espedienti per consegnare la merce già venduta, visto che i lavoratori hanno deciso di incrociare le braccia per tutelare il proprio futuro, con il rischio di vanificare lo sforzo dei colleghi.
Così ieri mattina sono stati chiamati i “padroncini” - cioè piccoli proprietari di furgoni incaricati delle consegne per conto del MercatoneUno, ma non dipendenti della stessa ditta - e fatti entrare dal retro per occuparsi di imballare e caricare sui propri mezzi la merce venduta e già pagata, per poi provvedere alla consegna. Una mossa che non è sfuggita all’ispettorato del lavoro che ha inviato dei propri funzionari, giunti ieri mattina nella sede di Scerne di Pineto per controllare ed eventualmente sanzionare operazioni non consentite. «Secondo noi si tratta di un’azione non consentita», è il parere di Bruno Di Federico, sindacalista della Uil Tucs Abruzzo, «in quanto i padroncini non sono assunti dalla ditta quindi secondo la norma vigente non potrebbero neppure stare all’interno dei magazzini. Quello che rammarica maggiormente è la scarsa sensibilità nei confronti dei lavoratori e della loro legittima protesta, che rischia di essere vanificata dal tentativo di fare cassa in un momento così delicato».
Ma in queste ore i lavoratori hanno dovuto assistere anche a un’altra scena. Sempre durante lo svolgimento del presidio, infatti, sono giunti alcuni incaricati del Tribunale di Imola che hanno provveduto a effettuare misurazioni dei capannoni per poi stilare una valutazione del punto vendita. S «Non abbandoneremo i dipendenti del MercatoneUno», ribadisce Filiberto Di Giuseppe, consigliere comunale di Roseto, anche ieri presente davanti al presidio, «e siamo pronti a fare la nostra parte anche come Comune di Roseto sostenendo ogni azione finalizzata a salvaguardare i posti di lavoro». Intanto per oggi alle 20 il Movimento 5 Stelle di Pineto ha organizzato un’assemblea sulla vertenza Mercatone. L'incontro si terrà nella biblioteca comunale di Scerne di Pineto con la partecipazione del consigliere comunale di Pineto Santino Ferretti, del consigliere regionale Gianluca Ranieri, del capogruppo del M5S in Regione Riccardo Mercante.
Federico Centola
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