Mercatone Uno, volantinaggio al mercato
Pineto, i dipendenti del punto vendita fanno conoscere la vertenza. Domani consiglio comunale
PINETO. I dipendenti del Mercatone Uno fanno volantinaggio nel mercato di Pineto. Ieri, dopo giorni di sciopero, i lavoratori hanno voluto sensibilizzare l’opinione pubblica e hanno invitato i cittadini a partecipare al consiglio comunale convocato per domani alle 16 nel palazzo polifunzionale.
In una nota le federazioni provinciali lavoratori commercio turismo e servizi Filcam Cgil e Uil Tucs, scrivono: « In questi giorni i lavoratori, che da mercoledì sono in sciopero e presidiano l’ingresso del negozio di Scerne, hanno sentito la vicinanza delle istituzioni, dei cittadini e dei clienti, i quali hanno anche sottoscritto una petizione contro la chiusura del punto vendita oggetto della liquidazione”.
La nota continua: «Ricordiamo che il Mercatone Uno ha chiesto l’ammissione alla procedura concordataria e che il punto vendita di Pineto è tra i 34 per cui la proprietà ha deciso la liquidazione. Nella nostra realtà sono impiegate, tra lavoratori dipendenti e precari, 72 persone, già da mesi in contratto di solidarietà ed oggi appeso alla speranza di veder riconvertito un punto vendita come quello di Scerne che l’azienda madre, per cui hanno lavorato per anni con dedizione, ha già destinato alla chiusura. Per queste ragioni le organizzazioni sindacali e i lavoratori stessi, chiedono a tutto il territorio ed alla cittadinanza di sostenere la causa di una delle realtà economiche e sociali più significative della zona».
L’assemblea sindacale di venerdì scorso ha di fatto prorogato lo sciopero e di conseguenza la chiusura della struttura fino al 1 aprile, data nella quale una delegazione di lavoratori e sindacati si recherà a Roma davanti al ministero delle attività produttive dove avverrà un incontro con la proprietà. Per stamattina davanti il Mercatone di Scerne i dipendenti porteranno a protestare anche le loro famiglie e i loro figli . Solidarietà è stata espressa anche dall’associazione commercianti pinetese che in un documento scrive:«Nel corso degli ultimi anni nel nostro territorio hanno chiuso i battenti tante aziende con i titolari e dipendenti senza ammortizzatori sociali. Questo nell’indifferenza totale delle istituzioni». Venerdì sera nella biblioteca di Scerne c’è stato anche un incontro tra i lavoratori ed alcuni esponenti del M5S di Pineto capeggiato da Santino Ferretti.
Domenico Forcella
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