Messa in sicurezza nelle scuole: arrivano lavori per 80mila euro

Previsti interventi alla Pagliaccetti e nell’edificio di via Mattarella per l’adeguamento degli infissi Fondi presi dai 900mila euro di avanzo d’amministrazione, il resto per risanare Giulianova Patrimonio
GIULIANOVA. Previsti nuovi interventi di messa in sicurezza per due scuole, con l’utilizzo di fondi dell’avanzo libero di amministrazione pari a 80.000 euro complessivi.
Ad annunciarlo è l’assessore ai lavori pubblici Giampiero Di Candido che spiega: «Si tratta di interventi relativi a due plessi scolastici: il primo che riguarda la scuola media Pagliaccetti, da qualche anno ospitata nel plesso dell’Annunziata: lì ci è stato richiesto un ampliamento, attraverso la realizzazione di una nuova aula, mentre il secondo intervento riguarda la scuola materna in via Mattarella, e rientra nell’ambito di un progetto ministeriale Pon (Programma operativo nazionale), ovvero un piano di interventi con l’obiettivo di creare un sistema d’istituzione e di formazione di alta qualità». L’assessore così precisa: «Per quanto attiene la scuola in via Mattarella, il Comune dovrà provvedere all’adeguamento delle aule e degli infissi, come anche alla verniciatura degli interni». Sembra invece essere stata abbandonata l’idea, da parte dell’amministrazione, di utilizzare una fetta dei fondi di avanzo libero per l’acquisizione dell’area archeologica di bivio Bellocchio: buona parte dei 900.000 euro circa, costituti dall’avanzo di bilancio, verranno impiegati per portare avanti il piano di risanamento della società municipalizzata Giulianova Patrimonio, con l’acquisizione di immobili ad uso abitativo nella parte alta della città. È prevista, inoltre, la rimodulazione dei costi del contratto di affitto della farmacia comunale, di proprietà dell’ente comunale ma gestita dalla società Patrimonio, che verrà discussa nel prossimo consiglio comunale in programma per la seconda metà di luglio. «Da contratto, la farmacia paga 100.000 euro annui al Comune», riferisce l’assessore alle partecipate Paolo Giorgini, « nella realtà, si tratta di un importo troppo esoso per le casse della farmacia stessa, pertanto si sta cercando di rimodulare tale importo per poter ottenere una sorta di fitto più equilibrato; questo minor costo diventerebbe funzionale al piano di risanamento».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

