Messi in sicurezza gli affreschi del convento francescano

7 Dicembre 2017

CASTELLI. A Castelli proseguono le azioni solidali per il recupero delle bellezze artistiche colpite dal sisma. Lunedì sono stati conclusi da parte dei “Restauratori senza frontiere” i lavori di...

CASTELLI. A Castelli proseguono le azioni solidali per il recupero delle bellezze artistiche colpite dal sisma. Lunedì sono stati conclusi da parte dei “Restauratori senza frontiere” i lavori di messa in sicurezza degli affreschi del '700 del chiostro del convento francescano, sede principale del Museo delle ceramiche, oggi inagibile. In questa fase preliminare al restauro i professionisti hanno messo a disposizione gratuitamente la propria professionalità.
E finalizzata all’arte è anche la raccolta di fondi appena conclusa “Un cuore per Castelli” promossa dal gruppo di studio “di Terra” con la Pro loco locale. Con la vendita di cuori rossi di ceramica in tutto il mondo sono stati raccolti i fondi che hanno permesso l’acquisto di un vassoio in ceramica del primi dell’800 che verrà donato al Museo locale. Il Comune ha anche acquistato un albarello del 1550 della collezione Orsini-Colonna per l'esposizione museale. Il gruppo “di Terra” ha manifestato anche l'intenzione, con le restanti somme, di far restaurare due dipinti a olio ('600-'700) di Sant’Anna, San Gioacchino e Maria Bambina e una copia della Vergine afflitta che è stata ritrovata dopo il terremoto dietro all’altare della chiesa di Santa Maria degli Angeli. «La salvaguardia e la ricerca del patrimonio storico - artistico sono azioni indispensabili per risollevarsi dopo un periodo negativo», ha detto Raffaello Di Simone delegato alla cultura del Comune, « Come amministrazione ringraziamo i “ Restauratori senza frontiere” e il gruppo di studio “di Terra” per quello che hanno fatto e faranno per Castelli ».
Adele Di Feliciantonio
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