Mezzanotte, la strada riapre ma solo per i mezzi pesanti

Il Comune ha eseguito i lavori di consolidamento dopo l’ordinanza del tribunale Le auto dovranno continuare a passare per il ponte nei pressi della Cona
TERAMO. La strada comunale per contrada Mezzanotte a breve sarà riaperta. È quanto prevede l'amministrazione cittadina a conclusione dell'intervento di ripristino della viabilità nella zona rimasta quasi del tutto isolata a causa della frana che lo scorso inverno a dissestato il versante collinare. La riapertura della strada nei giorni scorsi è stata disposta con un un'ordinanza del tribunale a seguito di un esposto presentato dal proprietario di un'azienda agricola della zona che non può più essere raggiunta da mezzi pesanti. «Stiamo già operando in quell'area a prescindere dalle disposizioni del giudice», spiega l'assessore ai lavori pubblici Franco Fracassa, «per il ripristino di una viabilità che inizialmente sarà di cantiere ma consentirà comunque il transito dei camion per far arrivare i rifornimenti all'azienda agricola».
L'intervento sarà reso definitivo dopo il prossimo inverno, periodo nel quale il Comune verificherà la tenuta del fronte che in gennaio ha ceduto sotto il peso della neve travolgendo la strada di accesso alla contrada e minacciando anche il Lotto Zero. «Non c'è altro sistema per accertare l'efficacia delle opere di consolidamento», sottolinea l'assessore, «che abbiamo avviato per evitare che la frana riparta con le prime piogge autunnali». Il movimento franoso è stato fermato dalla siccità estiva ma è sempre rimasto sotto controllo tramite i sensori posizionati lungo il versante della collina che è scivolato in basso. L'amministrazione ha anche affidato a un geologo l'incarico di rilevare le condizioni del terreno e ha adottato diverse misure destinate a scongiurare l'aggravarsi del dissesto. Per evitare che l'acqua inzuppi il terreno provocando ulteriori cedimenti sono stai aperti drenaggi che ne facilitino il deflusso verso il fiume sottostante. Allo stesso scopo sono stati ripuliti e riaperti i fossi lungo i fianchi della collina.
«Il maltempo e anni di incuria li avevano del tutto ostruiti», fa sapere Fracassa, «contribuendo a rendere il terreno ancora più instabile». L'assessore ricorda che i fossi su aree private vanno tenuti in funzione dai proprietari che aiuterebbero così a incanalare l'acqua piovana senza erodere il versante collinare. Il ripristino parziale della strada per contrada Mezzanotte, comunque, non interesserà le auto che dovranno continuare a passare sul ponte nei pressi della Cona, di fronte all'area archeologica e al deposito dei bus della Tua. (g.d.m.)
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