Mezzi comunali senza benzina

9 Febbraio 2017

In ritardo le tessere per il carburante, lo acquistano i dipendenti

SANT’OMERO. La burocrazia ferma le autovetture municipali. I mezzi del Comune di Sant’Omero sono rimasti senza carburante e, per sopperire, alcuni dipendenti hanno comprato il gasolio di tasca propria. Una situazione che non ha nulla a che fare con la neve, né con il terremoto e nemmeno con il default che pende sulla testa dell’amministrazione civica. E’ sempre la burocrazia a fare più danni della natura. Per fare il pieno, i mezzi comunali (esclusi gli scuolabus che sono stati venduti alla ditta aggiudicataria del servizio di trasporto scolastico) fino allo scorso anno avevano le tessere ad hoc.

Ora hanno i “gratta e vinci” che il Comune di Sant’Omero ha acquistato (perché così vuole la legge per l’acquisto di forniture di beni) sulle piattaforme telematiche. Le carte prepagate di carburante dovevano arrivare diversi giorni fa, stranamente sono giunte al Comune di Sant’Omero «che le aveva acquistate per tempo», spiega il sindaco, Andrea Luzii, appena due giorni fa. Nel frattempo, i mezzi hanno dovuto spostarsi consumando carburante ovviamente e fino ad esaurimento scorte. E’ accaduto che il Fiorino del Comune ed altri mezzi a uso dei dipendenti sono rimasti a secco. Ieri, la situazione è tornata alla normalità. I grattini carburante sono arrivati e ora il pieno è garantito fino al nuovo acquisto dei “gratta e vinci” ma difficilmente chi ha messo dieci euro di diesel o benzina al mezzo assegnato se li vedrà restituiti. Come è accaduto a sindaco e assessore che di tasca propria hanno fatto il pieno alla ruspa comunale. (adp)

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