Mezzo centro storico per ore senz’acqua

Si rompe la condotta principale tra largo Melatini e via del Baluardo, centinaia di famiglie restano a secco fino a notte
TERAMO. Senz’acqua da metà pomeriggio fino a notte fonda. La rottura in una grossa condotta idrica ha causato notevoli disagi a centinaia di famiglie nella parte del centro storico tra via Capuani, via Sauro, piazza Martiri pennesi e strade limitrofe. Il danno, sulle cui cause sono stati avviati accertamenti con esiti ancora da definire nei dettagli, ha interessato un punto della rete all’incrocio tra largo Melatini e via del Baluardo. Si tratta di uno snodo strategico per la distribuzione idrica nella zona a monte di via Saliceti che dunque è rimasta per oltre otto ore non i rubinetti a secco. Il disagio è stato amplificato dal caldo torrido che hanno indotto decine di utenti a chiedere spiegazioni sul disservizio e a chiedere l’intervento della Ruzzo Reti. Sul posto sono intervenute due squadre della società acquedottistica che ha immediatamente informato l’amministrazione comunale e avviato la ricerca del punto esatto della rottura. All’operazione hanno assisto il vigile ecologico Vincenzo Calvarese e l’assessore alle manutenzioni Domenico Sbraccia. Una volta trovata la falla nella conduttura, proprio all’incrocio con via del Baluardo e via Torre bruciata, nei pressi della sede della Fondazione Tercas, gli operai della Ruzzo Reti si sono messi al lavoro per la riparazione. L’intervento però, anche a causa dell’entità della rottura, si è rivelato particolarmente complesso. Le indicazioni fornite dalla società acquedottistica nel corso della serata di ieri fissavano a non prima di mezzanotte il completamento dei lavori di saldatura della condotta e di ripristino dell’erogazione dell’acqua nella zona a secco. (g.d.m.)

