Mezzo milione per le scuole ma la Regione non li stanzia

Il Comune li ha anticipati per i lavori antismici alla “De Amicis” e alla “Bindi” L’assessore Di Candido: «In corso verifiche, ma quei soldi non li abbiamo avuti»
GIOULIANOVA. Il Comune bussa a denari, circa 600mila euro, nei confronti della Regione Abruzzo per due vecchi crediti persi nei meandri della burocrazia e nel frattempo anticipati dallo stesso ente. Il tutto è venuto fuori all’interno dell’ufficio lavori pubblici quando la Regione stessa, lo scorso 2 settembre, ha inviato all’ente comunale una nota in cui si chiede di evadere entro il 20 settembre l’invio dei dati relativi alle richieste di mutui finanziati con i piani Bei.
L’ufficio dell’assessorato lavori pubblici, nel ricostruire l’iter dei lavori di miglioramento strutturale della scuola media “Bindi” di via Montezebio e della scuola “De Amicis” di piazza Della Libertà si è accorto che qualcosa non quadrava. Infatti, dalle verifiche incrociate è venuto fuori che, per quanto riguarda il plesso delle elementari al Paese, da anni non è stata mai approvata la variante da parte della Regione e che la stessa non ha mai provveduto al versamento dovuto del contributo di circa 450mila euro. Discorso simile vale per la scuola media del Lido per cui, a fronte di lavori già eseguiti da tempo, la Regione non ha mai erogato i fondi assegnati a Giulianova. di Giulianova. In questo caso sarebbero ulteriori 150 mila euro. Più volte sollecitata la Regione avrebbe replicato sostenendo di aver emesso regolare mandato per quell’importo. Gli uffici comunali si sono messi in moto per rintracciare quell’accredito che però non sarebbe mai giunto a destinazione. Si è aperto un vero e proprio giallo cui nessuno riesce a fornire una risposta adeguata. L’assessore competente Giampiero Di Candido, che sta seguendo personalmente il caso afferma : «Abbiamo cercato dappertutto, ma di quegli accrediti che dovevano esserci riconosciuti nessuna traccia. A questo punto mi sono rivolto personalmente agli uffici regionali e alla politica con la speranza di uscire fuori dal labirinto. Tra l’altro i nostri fornitori, per quegli interventi ormai datati, sono stati puntualmente soddisfatti. Di questi tempi avere a disposizione 600 mila euro inaspettati da investire sul territorio, perché quella sarebbe la destinazione, significherebbe poter coltivare delle belle prospettive. Siamo in un momento in cui, a causa dell’emergenza sanitaria, i comuni sono in grande sofferenza e avere a disposizione risorse, tra l’altro inaspettate, vorrebbe dire poter lavorare meglio». Intanto gli uffici lavori pubblici stanno definendo bonariamente la pratica con l’Anas per i tratti di strade statali diventati di gestione comunale. Sono stati chiesti all’azienda ulteriori 550mila euro che sarebbero impiegati sul miglioramento della viabilità stradale.
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