«Mi hanno negato l’occupazione del suolo pubblico»
GIULIANOVA. Negata l’occupazione di suolo pubblico al gallerista giuliese Marco D’Amario. Nella missiva a firma del dirigente Corinto Pirocchi del 24 giugno scorso, protocollo numero 23798), si legge...
GIULIANOVA. Negata l’occupazione di suolo pubblico al gallerista giuliese Marco D’Amario. Nella missiva a firma del dirigente Corinto Pirocchi del 24 giugno scorso, protocollo numero 23798), si legge che «l’istanza non può essere presa in considerazione in assenza di specifica regolamentazione in materia di occupazione temporanea di suolo pubblico». Lo stesso D’Amario esibisce una comunicazione del 2016 a firma dell’ex dirigente Andrea Sisino con la quale gli fu rilasciato il permesso di esporre fino all’11 settembre, nel medesimo posto, opere di artisti contemporanei. Il gallerista protesta per il diniego ed interviene anche sui social mostrando diverse foto recenti di occupazione di suolo pubblico per attività commerciali. La domanda che D’Amario si pone è: «Ma queste attività all’aperto da chi sono state autorizzate visto che per l’anno in corso non sono stati rilasciati permessi per l’occupazione di suolo pubblico?». Lo stesso gallerista si pone un’altra domanda: «Ci sono commercianti di serie A e di serie B? Molti di noi hanno avuto esito negativo in relazione alla richiesta di occupazione di suolo pubblico per svolgere le proprie attività ed alcuni invece lavorano nella più assoluta tranquillità. Vorremmo sapere da dove sia giunta l’autorizzazione e con quali giustificazioni. Gli esercizi commerciali di Giulianova non vogliono morire, ma continuare a condurre i loro esercizi nel rispetto della legge che deve essere uguale per tutti». (al.al.)
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