Migliora la bimba malata di meningite
Gli esami confermano: non ci sono danni cerebrali. Ma resterà in ospedale per altri venti giorni
TERAMO. Buone notizie per la bambina malata di meningite. Domenica sera la neonata, ricoverata nel reparto di neonatologia dell’Aquila, è stata sottoposta ad elettroencefalogramma che ha accertato che non ci sono danni al cervello causati dalla malattia. Non solo, la Ves continua a scendere: da 18, ora è a 3, e questo significa che la terapia a base di antibiotici sta funzionando. Certo, non potrà essere dimessa prima di una ventina di giorni, ma l’importante è che il recupero sia totale.
Sollevati i genitori, che fanno la spola tutti i giorni da Teramo all’Aquila per vedere la piccola e per portarle il latte materno. La bambina è nata una settimana fa, lunedì notte, dopo un parto tutto sommato semplice. Ma dopo meno di 24 ore ha cominciato ad avere difficoltà respiratorie, che si sono aggravate il giorno dopo. A quel punto i pediatri del Mazzini hanno iniziato a sospettare quel che è stato confermato qualche ora dopo: la piccola si è ammalata di meningite.
I pediatri hanno dunque deciso di trasferirla d’urgenza all’ospedale dell’Aquila, che dispone di un reparto di neonatologia. La bimba teramana è arrivata al “San Salvatore” in ambulanza martedì pomeriggio e qui i medici l’hanno immediatamente sottoposta a una profilassi antibiotica.
Sono state ore terribili di ansia per i genitori, sia per il padre che per la madre, al momento del trasferimento ancora ricoverata in ospedale. La madre è stata dimessa mercoledì e appena ha potuto è andata all’ospedale dell’Aquila dove i pediatri le hanno consentito di allattarla. I medici di entrambi i reparti coinvolgi, pediatria e ostetricia hanno rassicurato che l’infezione che ha colpito la bimba, derivante da un streptococco che probabilmente si è trasferito dalla madre alla bimba al momento del parto, non è contagiosa. (a.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

