Migrante con la Tbc Chiesti più controlli
Fa parlare il caso di tubercolosi su un migrante ospite del residence Felicioni. Dopo la presa di posizione della Destra sociale, arrivano quelle del Fronte nazionale e di Marco Borgatti. Nel primo...
Fa parlare il caso di tubercolosi su un migrante ospite del residence Felicioni. Dopo la presa di posizione della Destra sociale, arrivano quelle del Fronte nazionale e di Marco Borgatti.
Nel primo caso il segretario regionale Luigi Felicioni chiama in causa l’ex sindaco Enio Pavone che essendo autorità sanitaria «non si sia accertato della
presenza della documentazione sanitaria e non abbia di conseguenza». Borgatti invece osserva che è «superfluo lanciare allarmismi e psicosi di ogni genere, giacché le possibilità di diffusione della malattia sono minime e in ogni caso viviamo in una società con un sistema sanitario all'avanguardia che nulla ha a che spartire con quelli dei paesi in via di sviluppo e che è ben attrezzato per poter contenere e trattare tale patologia nei migliori dei modi.
Quanto all'evento in particolare, probabilmente qualche intoppo nei controlli profilattici nel passaggio dai centri di prima accoglienza all'assegnazione della destinazione rosetana deve essersi verificato. L'accoglienza dei migranti e della distribuzione degli stessi dipende esclusivamente dallo Stato e non dagli enti locali, va rimarcato però che l'accoglienza non deve essere messa in discussione.
L'attenzione va focalizzata affinché le verifiche , le predisposizioni legali e sanitarie vengano scrupolosamente osservate».

