Mille multe ad agosto con il “rosso semaforico”

21 Settembre 2020

Tortoreto, in fase di verifica gli scatti all’incrocio fra la Statale 16 e via Trieste Potranno fruttare 200mila euro. Del Sordo: «Importante per la sicurezza»

TORTORETO. In un mese il “rosso semaforico” installato all’incrocio tra la Statale 16 e via Trieste a Tortoreto ha scattato poco meno di mille potenziali sanzioni amministrative mentre sono molti meno (in corso di elaborazione) quelle scattati sulla Sp 8 all’incrocio con via San Giovanni in contrada Salino.
Dunque, gli automobilisti continuano a essere indisciplinati a tutto beneficio delle casse del Comune di Tortoreto e della società che fornisce il servizio. «Purtroppo si continua a essere indisciplinati», commenta l’assessore alla sicurezza, Arianna Del Sordo, «e questo dato porta amarezza. Speravamo che l’attivazione per il secondo anno del “rosso semaforico” portasse l’utenza della strada a rispettare il codice ma non è così, visto che la linea di tendenza è la stessa dello scorso anno. Ce lo dicono gli “alert” (cioè le sequenze scattate) che ora devono essere vagliate e vidimate dalla polizia locale. In contrada Salino siamo a meno scatti». Il semaforo “spia” è entrato in funzione nei due punti previsti a inizio agosto e proseguirà ancora. Nella manovra finanziaria sono ingenti gli incassi previsti dalle sanzioni per le violazioni del codice della strada: 990mila euro a fronte di una spesa di gestione di 325mila euro. Tecnicamente le infrazioni sono tracciate con sei fotogrammi e 15 secondi di video mentre l’impianto semaforico è stato tarato in modo che la luce gialla resti accesa per una durata superiore a 4 secondi. Lo scorso anno furono totalizzate oltre quattromila sanzioni in circa quattro mesi, con un accertato di oltre 800mila euro di sanzioni. Quindi facendo le proporzioni, se le sanzioni di agosto fossero tutte confermate, l’incasso darebbe di 200mila euro. Nel corso dell’anno tornerà anche il controllo dinamico, ovvero sulla vettura degli agenti di polizia locale verrà montato il sistema che permette in tempo reale di visualizzare le targhe dei veicoli in sosta o in movimento per verificare se siano o meno coperte da assicurazione. In tal caso, scatta subito la notifica ai fini del fermo.
«Questo servizio che rientra nel pacchetto sicurezza messo a punto dall’amministrazione comunale sarà effettuato a sorpresa in modalità random», spiega ancora l’assessore, che ribadisce come tutto nasca dalla necessità di tutelare l’incolumità collettiva e non dal bisogno di cassa. Gli “alert” registrati e archiviati saranno ora elaborati dall’ufficio di polizia che procederà alla visualizzazione e a riscontrare, a posteriori, la sussistenza delle violazioni al codice della strada. In caso affermativo partiranno i verbali di contestazione che prevedono anche la decurtazione dei punti patente e sanzioni in media di 150 euro ma bisogna stare a attenti in caso di recidiva, se si è neopatentati e in quale fascia oraria si passa col rosso.
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