Minacce per riavere il prestito, un arresto e una denuncia
GIULIANOVA. I carabinieri di Giulianova hanno arrestato D.P., 31 anni, del luogo. L'uomo, che già si trovava a casa agli arresti domiciliari con obbligo di braccialetto elettronico, nei giorni scorsi...
GIULIANOVA. I carabinieri di Giulianova hanno arrestato D.P., 31 anni, del luogo. L'uomo, che già si trovava a casa agli arresti domiciliari con obbligo di braccialetto elettronico, nei giorni scorsi aveva prestato 800 euro a un suo conoscente, concordandone la restituzione in tempi molto brevi, circa una settimana. Il beneficiario, però, essendo già in gravi ristrettezze economiche, non è riuscito ad onorare il debito come pattuito. A questo punto il giuliese ha iniziato con le minacce telefoniche a carico dell'amico per ottenere, con la forza, la restituzione del denaro.
Siccome i tentativi non andavano a buon fine, l'uomo, non potendo uscire di casa poiché il braccialetto ne avrebbe segnalato ai carabinieri l'allontanamento, quattro giorni fa si è rivolto a una terza persona ingaggiandola per ottenere la restituzione del debito. Quest’ultimo ha incontrato la vittima in un bar e, davanti ad alcuni clienti, ha chiesto quando avrebbe restituito la somma avuta da D.P. Contemporaneamente brandiva un coltello a serramanico e lo puntava alla gola del malcapitato. Le indagini hanno permesso di acquisire importanti elementi probatori a carico di D.P. e del suo complice, che hanno convinto il giudice a ripristinare la detenzione in carcere, a Vasto. L'incaricato di esigere il denaro è stato invece denunciato alla Procura per minaccia aggravata e per porto abusivo di armi. Il coltello, in seguito alla perquisizione, è stato trovato e sequestrato.

