Minaccia di buttarsi dal ponte, salvato dalla telefonata al 112

12 Giugno 2024

Un altro gesto estremo sventato a Mosciano grazie all’intervento dei carabinieri. Dopo l’uomo bloccato mentre minacciava di spararsi in un’abitazione di Mosciano, nella notte tra lunedì e martedì i...

Un altro gesto estremo sventato a Mosciano grazie all’intervento dei carabinieri. Dopo l’uomo bloccato mentre minacciava di spararsi in un’abitazione di Mosciano, nella notte tra lunedì e martedì i carabinieri sono riusciti a salvare un ragazzo che minacciava di buttarsi da un cavalcavia dell’A14, sempre a Mosciano. Nel cuore della notte, alla centrale operativa dei carabinieri di Giulianova, è arrivata una telefonata con la quale il giovane manifestava la volontà di mettere in atto il gesto estremo. L’operatore di turno, un brigadiere con alle spalle una lunga esperienza nel nucleo radiomobile, percepita la gravità del fatto, ha subito avviato con il giovane interlocutore un lungo colloquio telefonico guadagnandosi la sua fiducia. Il giovane, in un momento di grande sconforto, ha raccontato che voleva farla finita perché convito di aver deluso i genitori nello studio.Dall’altro capo del telefono il carabiniere, con grande professionalità e sensibilità, è riuscito a conquistare la fiducia del ragazzo tenendolo così impegnato al telefono e dando modo ai suoi colleghi di localizzare il posto in cui il ragazzo si trovava. Quando i militari sono arrivati in prossimità del cavalcavia, in località Colle Pizzuto di Mosciano, il giovane era in macchina e al telefono con l’operatore della centrale operativa di Giulianova.
È stato ricoverato in ospedale.