Minaccia e maltratta la moglie Condannato a due anni e mezzo

10 Gennaio 2020

ROSETO. In più occasioni avrebbe maltrattato l’allora moglie anche davanti ai figli piccoli minacciandola di fare «una brutta fine»: un 49enne di Roseto è stato condannato a due anni e sei mesi dal...

ROSETO. In più occasioni avrebbe maltrattato l’allora moglie anche davanti ai figli piccoli minacciandola di fare «una brutta fine»: un 49enne di Roseto è stato condannato a due anni e sei mesi dal giudice monocratico Domenico Canosa al termine del processo. All’uomo è stata applicata la recidiva.
I fatti, secondo l’accusa, sarebbero avvenuti tra il 2015 e il 2017. In alcune occasioni l’uomo avrebbe anche sfilato dalle mani della moglie anelli ed orologi dicendo che sarebbe andato a rivenderli. Ma tanti sono gli episodi contestati dalla Procura a chiusura delle indagini preliminari. «In un caso dinanzi al di lei rifiuto di avere un rapporto sessuale», si legge nella richiesta di rinvio a giudizio, «si alterava dicendole che doveva andare via di casa, accusandola di avere una relazione extraconiugale e, dopo aver chiuso a chiave la porta della camera, le intimava di fornirgli la password del suo telefonino». Sempre con l’aggravante di aver commesso i fatti davanti ai figli minori.
L’uomo era imputato anche per violazione degli obblighi di assistenza familiare perché non avrebbe ottemperato all’obbligo del tribunale di versare una somma mensile di 300 euro alla ex moglie a titolo di contributo per il mantenimento dei figli.
E non solo. Tra le accuse anche quella di esercizio arbitrario delle proprie ragioni perché in una occasione avrebbe sostituito la serratura del portone d’ingresso dell’abitazione impedendo così alla donna di rientrare nell’alloggio popolare che era stato assegnato alla ex moglie. L’uomo era difeso dall’avvocato Daniele Di Furia.(d.p.)
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