Minaccia ed estorce denaro all’amico che lo ospita: arrestato

Tortoreto, l’uomo era già in carcere da qualche giorno per un’altra vicenda avvenuta ad Ascoli I carabinieri gli hanno notificato a Castrogno l’ordinanza del giudice del tribunale di Teramo
TORTORETO. Anziché essere grato al conoscente per l’ospitalità che gli aveva offerto, lo avrebbe vessato e minacciato, estorcendogli anche del denaro. Ma le indagini condotte dai carabinieri di Tortoreto, diretti dal maresciallo maggiore Giuseppe Tarantino, hanno consentito di procedere con l’arresto bis di Stefano Melis. Venerdì, infatti, al 42enne di Tortoreto, i militari hanno notificato nel carcere di Castrogno a Teramo, l’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Teramo, Roberto Veneziano, su richiesta del Pubblico Ministero Silvia Scamurra, per i reati di minacce ed estorsione. Melis era già detenuto dallo scorso 26 novembre, perché accusato di lesioni personali gravi. Inizialmente era stata disposta nei suoi confronti la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, ma pi, avendo violato tale oblico, il tribunale ascolano aveva disposto la carcerazione. Quando è stato eseguito questo primo arresto – sempre ad opera dei carabinieri di Tortoreto – l’uomo era ospite di un conoscente tortoretano dallo scorso mese di luglio. Senza alcun apparente motivo, e non una sola volta, avrebbe maltrattato il padrone di casa minacciandolo ripetutamente di morte, ingiuriandolo ed offendendolo, tentando di estorcere piccole somme di denaro e talvolta riuscendo ad ottenere, almeno in un paio di occasioni, come accertato, 50 euro in contanti. La vittima, stanca dei soprusi di Melis al quale aveva dato ospitalità per via dei precedenti buoni rapporti di amicizia sapendolo in difficoltà e senza alcuna dimora, si è confidato con i carabinieri per quello che gli stava accadendo ed aveva deciso quindi di sporgere denuncia per liberarsi di quella scomoda presenza. Di lì sono scattate le indagini che hanno accertato le responsabilità di Melis al quale, mentre già era in carcere, gli è stato notificato un nuovo provvedimento di detenzione.
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