«Minacciati di morte dai rom»

30 Aprile 2015

Il dramma di una famiglia del centro storico raccontato nell’assemblea di quartiere sulla sicurezza

GIULIANOVA. È stata una assemblea di quartiere Centro storico molto partecipata, quella di martedì sera in sala Buozzi, durante la quale la presidente del comitato, Anna Braca, ha denunciato, anche alla presenza dell’assessore Nello Di Giacinto, che alcuni residenti di via della Rocca hanno ricevuto minacce di morte da parte di una famiglia rom. «A un anno dalla prima riunione sulla sicurezza con il sindaco Francesco Mastromauro», ha commentato la presidente, «nulla è cambiato, anzi, alcuni cittadini hanno ricevuto vere e proprie minacce: chiediamo ancora una volta che venga contattato il prefetto per risolvere la situazione».

A raccontare lo spiacevole episodio sono stati due coniugi giuliesi, i quali, non senza un pizzico di paura, hanno riferito di essere stati presi di mira e minacciati. «Queste persone», ha raccontato la donna, «credono che abbiamo fatto i loro nomi alle autorità quando è stata presa a colpi d’accetta una macchina parcheggiata in via del Popolo, solo perché ci hanno visto parlare con i vigili, ma non abbiamo detto nulla. Da quel giorno, però, viviamo nell’angoscia: mio marito è stato picchiato e minacciato di morte. Ci siamo rivolti anche al sindaco ma senza ottenere nulla». Un’altra signora si è lamentata della musica tenuta dai rom a tutto volume giorno e notte e del fatto che la polizia municipale non faccia rispettare la legge.

È stato invitato alla riunione Paolo Spinozzi, responsabile della sezione operativa dell’agenzia di vigilanza privata Fifa security, di San Benedetto. Spinozzi ha spiegato che l’agenzia fornisce una guardia giurata addestrata e preparata alle situazioni di pericolo e un mezzo per tutta la notte. Ma, visto che il servizio costa 6mila euro al mese, sarebbero le famiglie (circa 150 del centro storico che pagherebbero 40 euro al mese) a farsi carico dell’onere finanziario. Ovviamente, il raggio di azione (e dunque il numero di famiglie) potrebbe aumentare, facendo così scendere il costo a nucleo familiare. Il responsabile ha riferito che tra l’agente di pattuglia e i cittadini si instaura un rapporto di fiducia e, nel contempo, la sola presenza farebbe da deterrente ai furti. L’agente, inoltre, potrebbe intervenire in flagranza di reato e bloccare il malvivente e chiamare le forze dell’ordine in qualsiasi momento.

È stato esposto, poi, anche un progetto contro i piccioni: si tratta del “Pigeon free system”, un dissuasore in policarbonato (dal costo di 6,50 al pezzo, di 50 cm ognuno) che, montato sulle grondaie, impedirebbe ai volatili di appoggiarsi grazie al movimento ondulatorio (dopo il rifacimento del tetto della scuola De Amicis saranno montati anche lì). I fratelli Tentarelli hanno inoltre presentato la sagra di eccellenze culinarie che si svolgerà dal 30 maggio al 2 giugno, in concomitanza con il Festival delle bande musicali.

Margherita Totaro

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