Mini-ripascimento subito inghiottito dal mare

15 Agosto 2020

Il Comune rimette la sabbia di notte, ma serve a poco. Nuove proteste dei villeggianti

PINETO. Il Comune di Pineto ha provveduto a un primo mini-ripascimento sul litorale del quartiere di Villa Ardente. L’operazione è stata effettuata nella notte tra giovedì e ieri dal lido dei Pini fino alla spiaggia libera davanti a via Piemonte. Diversi mezzi hanno riversato sulla zona erosa dalle recenti mareggiate tonnellate di sabbia prelevata dalla Marina di Pescara, preventivamente accantonata nella zona adiacente i campeggi. Al riguardo l’assessore al demanio Alberto Dell’Orletta afferma: «Siamo l’unico Comune della costa teramana che ha a disposizione della sabbia per tamponare le emergenze delle mareggiate, abbiamo spalmato la sabbia necessaria per poter assicurare ai bagnanti della costa nord di poter stare in spiaggia davanti alla pineta Catucci. Smentisco ogni possibile inquinamento della sabbia in questione, che secondo le analisi batteriologiche effettuate è compatibile al 98% con l’arenile nord ed è stata caratterizzata secondo le norme vigenti in materia».
L’azione del Comune, richiesta a gran voce anche da numerosi titolari di stabilimenti balneari, ha generato però qualche lamentela da parte dei residenti della zona e abitanti di via XXV aprile. La villeggiante Sandra Di Marcello afferma: «La scorsa notte non abbiamo chiuso occhio per l’andirivieni delle ruspe sul litorale, poi la sabbia è apparsa piena di sassolini e alle prime onde è stata risucchiata dal mare». L’assessore Dell’Orletta replica: «Non possiamo impedire al mare di muoversi in avanti». E si toglie qualche sassolino dalla scarpa in merito alle ultime polemiche dell’opposizione in relazione a mancati ripascimenti: «Non si può fare sempre cattiva pubblicità di Pineto e creare allarme verso i turisti». ( d.f.)
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