«Mio figlio 14enne è stato aggredito davanti alla stazione», l'accusa di un padre a Giulianova

Il racconto del genitore: «Colpito al volto da due magrebini mentre scendeva dall’autobus»
GIULIANOVA. Torna la violenza in piazza della Stazione a Giulianova. Secondo la denuncia di un padre due ragazzi di 14 anni sono stati aggrediti ieri sera, attorno alle19, dopo essere scesi dal pullman che, da Colleranesco, li stava riportando a Giulianova dove ad attenderli c’era il papà di uno dei due studenti . «Stavo aspettando per accompagnarlo ad una festa»,racconta il genitore, «ero ad attenderli in piazza aspettando che scendessero dall’autobus quando ho sentito delle grida. Mi sono voltato e ho visto che mio figlio si manteneva il volto tra le mani. Era stato appena colpito da uno dei due magrebini con cui si era incontrato scendendo dal mezzo. Sono scorso e sono riuscito ad evitare il peggio in quanto i due, dell’età di 40-45 anni, si sono allontanati mentre mi avvicinavo. Ho medicato mio figlio come ho potuto e sono rimasto in attesa dei carabinieri ma devo dire che dopo trentacinque minuti dall’accaduto ancora non arrivavano. Su quello che p successo farò un esposto al comandate e una lettera al sindaco perché in queste condizioni davvero non si può più vivere». Torna la violenza, dunque, in piazza della Stazione. Era da più di un mese che non si verificano episodi di violenza specie dopo alcuni controlli giornalieri da parte dei carabinieri. Ma la situazione si fa più seria di sera quando chiudono gli uffici della Polizia ferroviaria e ai carabinieri vengono affidati servizi notturni spesso con una sola auto per i controlli in città. Per fortuna il ragazzo non ha riportato lesioni gravi, ma il reiterarsi degli episodi di violenza, proprio dopo un periodo di relativa calma, allarmano maggiormente la popolazione. Soprattutto dopo quelle che è successo nei mesi estivi quando uno studente diciottenne, anche lui giuliese, venne aggredito sul lungomare riportando la frattura del setto nasale e costretto a sottoporsi ad intervento chirurgico. Caso risolto con l’identificazione dell’aggressore. Non così per un altro giovane ferito con due coltellate sempre l’estate scorsa, di notte, nel centralissimo corso Nazario Sauro, anche lui costretto a fare ricorso in ospedale a Teramo. In questo caso l’identità dell’accoltellatore non è stata ancora scoperta.

