Mistero fitto su Taddei a un anno dalla scomparsa

31 Luglio 2015

Nessuna traccia del giovane operaio di Sant’Omero fuggito con la sua auto dopo una delusione d’amore, la famiglia continua a sperare di rivederlo

SANT’OMERO. Daniele Taddei manca da casa da un anno. Dell’operaio 29enne di Sant’Omero si sono perse le tracce esattamente il primo agosto 2014. L’ultima volta i genitori lo hanno visto andare al lavoro a Nereto. Da quel momento il giovane non ha dato più notizie di sé e nessuno lo ha più visto. E’ svanito nel nulla. La delusione d’amore (resta questa l’ipotesi più accreditata dell’allontanamento) avuta da una collega di lavoro avrebbe fatto scattare la fuga. Ma dov’è Daniele? E’ ancora vivo? Come mai nessuno ha segnalato più avvistamenti, come mai non si trova più la Nissan Micra grigio metallizzata targata CW 238 JG?

Daniele è fuggito con la sua utilitaria la mattina di un anno fa dopo che aveva capito di non essere corrisposto nei sentimenti da quella ragazza di cui si era invaghito e che avrebbe visto, poche ore prima di sparire, con un altro. Daniele era affranto. Si era confidato per quella delusione con l’amico del cuore, Gianluca, ma neppure lui sa dove sia Taddei. L’operaio di Sant’Omero aveva poca benzina nel serbatoio e appena 20 euro in tasca. Dal suo conto in banca nessun prelievo. Daniele ha oggi 29 anni, è alto 1,80 e pesava 85 kg circa al momento della scomparsa. Indossava una maglietta a manica corta blu, jeans e scarpe Nike. L’unica traccia attendibile porta a Pretara. E’ nella frazione di Isola del Gran Sasso che una donna aveva detto di aver riconosciuto in quel ragazzo dai modi gentili, che si aggirava con lo sguardo perso, Daniele. Inutili gli appelli, inutili anche le segnalazioni a “Chi l’ha visto?”. Il cellulare del giovane, poche ore dopo la denuncia di scomparsa, aveva agganciato le celle telefoniche in un’area ampia di Mosciano. Ha squillato ininterrottamente, poi si è spento. Le ricerche hanno dato esito negativo. Nessuna traccia di Daniele Taddei, nessuna della sua vettura. La famiglia continua a sperare, il prefetto che coordina le ricerche non si arrende, la procura non archivia il caso, l’associazione Penelope lancia appelli perché si continui a cercare il 29enne di Sant’Omero.

Alex De Palo

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