«Misure contro lo spopolamento»

1 Marzo 2017

L’associazione commercianti chiede zona franca ed esenzioni fiscali

MONTORIO. L'Associazione dei commercianti montoriesi “Ami”, nell'aderire alla manifestazione a Roma di domani, chiede interventi più mirati per far fronte al perdurare della crisi determinata dalle scosse di terremoto e dal maltempo. «Questi eventi, per le realtà interne e il comune di Montorio, hanno determinato uno spopolamento superiore al 60% della popolazione», spiega l'associazione, rappresentata ieri in conferenza stampa dal presidente Maurizio De Angelis e dal segretario Rosa Modesti. «Centinaia sono le attività che hanno chiuso e altrettante si apprestano a farlo. È incomprensibile che ciò avvenga nel silenzio totale». Per il mantenimento delle attività rimaste nelle aree interne e per creare le condizioni utili alla ripartenza di quelle costrette alla chiusura, i commercianti chiedono: l'istituzione di una «zona franca; finanziamenti immediati per le ristrutturazioni di case con categorie B, C, D, E, F; esenzione per 24 mesi dalle tasse; sospensione dei mutui con un accordo Abi per la durata minima di un anno; riconoscimento delle indennità a fondo perduto alle imprese produttive e commerciali per i mancati ricavi; investimenti per il recupero delle strutture obsolete in centro storico a Montorio al Vomano; fondo perduto per le nuove attività e per l'implementazione di quelle esistenti». (c.d.g.)

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