«Mobilità passiva e troppe spese»

23 Novembre 2021

“Pro Mazzini” evidenzia le criticità segnalate dalla Corte dei conti

TERAMO . Aumento della mobilità passiva, superamento del tetto per la spesa farmaceutica, ritardo nel pagamento dei fornitori. Sono alcune delle criticità, rilevate dalla Corte dei conti in riferimento al bilancio Asl del 2019 e sottolineate dal comitato civico “Pro Mazzini”. Tra le altre problematiche spiccano «proliferazione eccessiva delle liste di attesa in tutti i presidi e per la totalità delle prestazioni sanitarie; riduzione non giustificata degli accantonamenti annuali per rischi attinenti alla gestione (sopratutto quelli afferenti il contenzioso), senza che vi sia stata alcuna autorizzazione da parte della Regione; perdita di esercizio 2019 di 13.514.000 euro che è risultata recentemente ripianata dalla Regione».
Il comitato sottolinea che anche «gli anni 2020 e 2021 presentano aspetti contabili e gestionali alquanto preoccupanti». In riferimento ai rilievi mossi viene specificato che «la Corte dei conti ha riportato, inoltre, in maniera dettagliata sia i dati afferenti alle lunghe liste di attesa (superiori abbondantemente agli indicatori di altre regioni), che la tematica del mega parcheggio coperto, per la quale vi è stata nel 2020 una transazione con pagamento di 4.500.000, euro oltre Iva, a favore della Parking Piazza Italia spa in liquidazione. Per l'abbattimento delle lunghe liste di attesa la Corte ha suggerito alcune soluzioni operative». Il comitato, tramite il portavoce Demetrio Rasetti, spiega che «sul mancato raggiungimento dei livelli essenziali di assistenza i gap rispetto agli standard di riferimento, secondo l'organo di controllo vanno urgentemente abbattuti, nel rispetto del diritto della salute».