Modello Genova per battere l’erosione

Incontro a Giulianova, la Regione propone la nomina di un commissario che porti avanti in modo spedito l’opera
GIULIANOVA. Dall’incontro promosso sabato dalla Lega nella sede dell’Ente porto di Giulianova è venuta fuori l’idea della figura di un commissario per portare avanti il grande progetto che riguarda la salvaguardia della costa abruzzese e in particolare di quella teramana, la più colpita dal fenomeno dell’erosione. Una proposta maturata dopo il buon esito della ricostruzione del ponte di Genova, che ha superato molti nodi burocratici grazie alla gestione straordinaria dell’opera. Il grosso intervento verrebbe finanziato dalla Comunità europea e dalla Regione Abruzzo.
La giornata della Lega a Giulianova, incentrata sulla visita del numero due del partito Andrea Crippa, si è conclusa proprio con il confronto con le categorie del mare interessate soprattutto al segmento turistico. Gli assessori comunali Marco Di Carlo e Paolo Giorgini hanno condotto la riunione da padroni di casa con gli ospiti rappresentati dai deputati Crippa e Luigi D’Eramo, dagli assessori regionali Nicola Campitelli e Pietro Quaresimale, oltre ai tre consiglieri regionali leghisti Di Matteo, Di Gianvittorio e Cardinali. Sul tavolo le problematiche legate al turismo balneare e agli interventi richiesti dai concessionari per tutelare le spiagge dall’erosione, problema che riguarda soprattutto la parte nord del litorale teramano (Martinsicuro e Alba Adriatica) ma anche diversi punti di Roseto, il tratto a nord di Pineto e quello a sud di Silvi. E proprio Emiliano Di Matteo ha parlato della nomina di un commissario, idea che è condivisa dall’assessore Campitelli e che ha trovato favorevoli tutti i presenti.
Con Campitelli non si poteva non parlare del problema del cosiddetto “spiaggiato” (i rifiuti e detriti portati a riva dalle mareggiate) che da anni assilla il litorale giuliese e per lo smaltimento del quale ci sono ricadute sulla Tari, quindi sulle tasche dei cittadini. Sarebbe allo studio in Regione una soluzione per superare l’intera problematica in modo da non farla pesare sui bilanci comunali. Spazio nella discussione anche ai piani demaniali marittimi comunali, che dovranno necessariamente essere adeguati alle linee guida dettate dalla Regione Abruzzo.
Al termine si sono detti soddisfatti gli assessori Di Carlo e Giorgini, che considerano quello di sabato un primo passo verso un coordinamento di quanti svolgono attività turistica lungo la costa teramana. Per quanto concerne la realtà portuale giuliese, si è posto l’accento sulla necessità di dare continuità ai lavori in corso e di programmare subito gli ulteriori interventi per circa 3.800.000 euro in modo che la realizzazione complessiva non conosca ulteriori interruzioni come è già capitato.
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