Molesta ragazzini: arrestato

Campli, ai domiciliari pensionato che si sarebbe denudato e masturbato in un parco giochi
CAMPLI. Sul suo conto pende già un provvedimento giudiziario per molestie. Ora, per un 65enne di Campli, il giudice ha disposto gli arresti domiciliari con l’accusa di atti sessuali su minorenni. Ad arrestarlo, qualche giorno fa, dopo alcune verifiche, sono stati i carabinieri della stazione di Campli, diretti dal luogotenente Marino Capponi e coordinati dal comandante della compagnia di Alba Adriatica, da cui di pende al stazione camplese, il maggiore Emanuele Mazzotta.
Due settimane fa, infatti, ai militari farnesi era giunta una segnalazione da parte di alcuni genitori della presenza di un uomo che avrebbe mostrato le sue parti intime a delle ragazzine minori di 14 anni impegnate a giocare all’aperto. Gli stessi minorenni avevano riferito di un uomo che nei giardinetti si era masturbato davanti a loro. I bambini, spaventati e turbati, avevano raccontato il fatto e da qui era scattato l’immediato arrivo dei carabinieri che però, in quella circostanza, non colsero l’uomo in flagranza di reato e non potettero procedere.
Ma attraverso la descrizione del personaggio e visti i precedenti, ai militari non è stato difficile risalire all’identità del presunto esibizionista. Risolutiva è stata la testimonianza dei ragazzini che con l’aiuto di un equipe di psicologi appositamente incaricati dalla procura della Repubblica di Teramo, hanno descritto situazioni e personaggio. A quel punto è scattata l’inchiesta della magistratura teramana e il pubblico ministero Greta Aloisi, sulla scorta del rapporto rimesso dai carabinieri farnesi, ha chiesto ed ottenuto dal gip Giovanni de Rensis, il provvedimento di custodia cautelare agli arresti domiciliari per il pensionato camplese. La necessità della misura personale nasce dall’esigenza di tutela dei minori. I carabinieri di Campli, al momento della segnalazione, si sono messi immediatamente in moto proprio per il pericolo che potevano correre i ragazzini e, nel giro di poco tempo, hanno chiuso l’indagine indicando nel pensionato il presunto esibizionista. Vista la situazione delicata, le ragazzine sono state poi seguite nella verbalizzazione del loro racconto da un team di esperti psicologi.
Alex De Palo
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