Molesta una bimba, pakistano arrestato

14 Maggio 2018

La piccola di 10 anni stava portando a spasso il cane. L’aggressore è un giovane di 25 anni che ha richiesto asilo politico

MONTORIO. Resteranno per sempre le urla di una bambina e la disperazione di una mamma a raccontare quegli interminabili minuti. Il resto è l’arresto di un 25enne pakistano richiedente asilo politico finito in carcere con la pesante accusa di aver palpeggiato una ragazzina di 10 anni. È successo ieri mattina a Montorio al Vomano con il giovane che, secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri, avrebbe avvicinato e molestato la bambina che stava portando a spasso il cane. Sono state le urla della piccola a richiamare l’attenzione della mamma che si trovava a poca distanza ed è stata lei, con grande prontezza, a chiamare subito il 112 mentre il giovane si è immediatamente allontanato. In pochi istanti i carabinieri delle stazioni di Montorio e quelli di Isola sono arrivati sul posto con un identikit già delineato.
Il giovane è stato rintracciato poco dopo nel centro di accoglienza che si trova a pochi metri dal posto in cui la bambina è stata avvicinata e in cui il 25enne è ospite dal 2016. Qui, grazie alla collaborazione sia del personale, sia degli ospiti che è stata subito fornita ai militari, i carabinieri hanno rintracciato il 25enne successivamente finito in carcere con la pesante accusa di violenza sessuale aggravata.
Il ragazzo, che risulta essere incensurato, è stato portato nel carcere di Castrogno e nelle prossime ore comparirà davanti al giudice per l’udienza di convalida nel corso della quale potrà rispondere alle domande del magistrato o avvalersi della facoltà di non rispondere. In seguito all’arresto per lui, così come prescrive la normativa, saranno interrotte tutte le procedure avviate in merito alla richiesta di asilo politico. Le indagini dei carabinieri proseguono per ricostruire ogni dettaglio dell’aggressione che si sarebbe consumata in pochi attimi proprio nel centro di Montorio. La bambina stava portando a spasso il cane a pochi metri dalla sua abitazione e qui sarebbe stata bloccata dal giovane pakistano che l’avrebbe prima bloccata abbracciandola e poi l’avrebbe molestata sessualmente. Le urla disperate della piccola hanno fatto scattare l’allarme della mamma che ha subito chiamato il 112 raccontando quello che era successo e facendo una esatta descrizione del ragazzo. Una descrizione che ha portato i militari (coordinati dal tenente colonnello Riziero Asci che guida la compagnia di Teramo) nel centro di accoglienza. Davanti ai militari il 25enne non ha detto niente. Dopo gli accertamenti di rito in caserma per lui si sono aperte le porte del carcere di Castrogno.
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